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37enne gambizzato a Pomezia: stasera fiaccolata “per far luce” sulla morte di Simone Stefanello

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Una fiaccolata per far luce su chi era veramente Simone Stefanello, il 37enne pometino, residente a Torvaianica, che lo scorso 13 settembre intorno alle ore 14:00 era stato gambizzato da alcuni sconosciuti in via dee Orchidee, nel quartiere di Campo Jemini, morto in ospedale il 12 ottobre, dopo un mese di coma e 9 interventi chirurgici. Questa sera, dopo la messa commemorazione che si terrà alle 20:00 nella parrocchia BV Immacolata di Torvaianica, partirà una fiaccolata, organizzata dagli amici di Simone “per fare chiarezza su chi era veramente questo ragazzo. La manifestazione sarà una luce in nome di quella speranza che tutti hanno affinché giustizia sia fatta”. “Giustizia per mamma Anna e per la sorella Ambra – spiegano gli amici – perché oltre il dolore della morte del loro Simone, hanno la rabbia di convivere con una realtà che non gli appartiene, quella della criminalità. Simone, via dell’orchidee Pomezia, luogo del suo ultimo appuntamento, mai si sarebbe aspettato di trovare lì la sua morte, colpi di pistola lo hanno raggiunto su tutto il corpo, colpi che hanno segnato l’inizio di una lenta agonia e dopo un mese condotto alla morte”. “Al suo ultimo addio – proseguono – oltre i parenti, centinaia di amici e conoscenti, tutti consapevoli che quanto scritto da molte testate giornalistiche fossero solo calunnie e diffamazioni. Per riassumere il pensiero di tutti noi, vogliamo riportare uno dei tanti commenti visibili su internet, quello di una sua cara amica in risposta ad un articolo che non riporta sicuramente la verità su Simone. “Alla redazione. È con un enorme dolore nel cuore che mi piego a commentare questo falso articolo, lo faccio per Simone, lo faccio per onor di verità. A nome della sorella e della mamma e di tutti gli amici che indignati si ribellano a questo giornalismo da strapazzo, da questi pseudo articoli fatti con il copia/incolla, eseguiti senza cuore, senza approfondimenti … bandendo nomi e cognomi come fossimo tutti carne da macello, etichettando ingiustamente e definitivamente le persone, usando la “penna” ignorando di avere in mano un’arma a tutti gli effetti, che può far male, che può far morire due volte. Simone non era un pregiudicato e la sua fedina penale era immacolata e non ha mai avuto nessun tipo di precedente penale, tanto meno per spaccio di droga. Mi chiedo quando faranno una smentita degna per Simone …QUANDO? Le indagini sono al vaglio degli inquirenti e noi aspettiamo con fiducia. Forse uno scambio di persona? forse un errore? Non si sa e anche se questo non placherà mai il dolore e non farà tornare indietro il nostro amico… attendiamo di sapere perché non è qui a ridere con noi e chi è stato a strapparcelo via in un sabato pomeriggio di settembre pieno di sole”. Ed ora, ad un mese dalla sua morte, Simone sarà ricordato con una funzione religiosa, alla quale seguirà la nostra fiaccolata”. Gli amici, che si sono dati appuntamento in piazza Ungheria a Torvaianica alle 20:30, percorreranno viale Francia per arrivare a lungomare delle Meduse, sotto casa di Simone, “dove – spiegano – saranno fatte salire in volo delle lanterne di colore verde, per accendere una luce di speranza”.

 

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