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Torvaianica Alta, ai battesimi manca il Parroco: genitori infuriati, ecco cosa è successo

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Genitori infuriati, parenti e amici increduli, festeggiati fortunatamente inconsapevoli. Sarà ricordato sicuramente come l’unico, o quantomeno uno dei pochissimi, battesimi senza sacerdote quello avvenuto – con notevole ritardo – ieri a Torvaianica Alta.
L’incredibile fatto è successo ieri mattina. Alle 11 tre neonati, Irene, Gabriele e Davide, avrebbero dovuto ricevere il Sacramento del Battesimo nella chiesa di Torvaianica Alta.
Già un quarto d’ora prima le famiglie dei piccoli e tutti gli invitati, più di un centinaio in tutto, si erano radunati davanti alla chiesa, pronti per la cerimonia.
Alle 11, puntuali, erano tutti dentro. Tutti, tranne uno, il parroco. Il tempo ha iniziato a passare e del sacerdote nessuna traccia. Alle 11:30, innervositi, i genitori dei tre bambini hanno chiesto informazioni all’unica persona presente che potesse fornirle, la perpetua, che però, imbarazzatissima e confusa, non sapeva cosa dire.
“Mi dispiace, non riesco a rintracciare il parroco e non so cosa sia successo”, si è giustificata.
Poi è emerso che, probabilmente, Antonio Jorge Do Amor Divino, era Roma, al Vaticano, per un incontro dove era presente anche il Papa.
“Ma noi – hanno chiarito infuriati i genitori – avevamo prenotato il battesimo da più di un mese e mezzo e una settimana fa è stata proprio la parrocchia a chiamarci per confermare la data e l’orario. Ognuno di noi ha poi giustamente prenotato il ristorante e organizzato la festa, invece stiamo qui a cercare di capire cosa sia successo senza che nessuno ci dia risposte”.
A mezzogiorno e mezzo il lieto fine: avvisato di quanto stava succedendo, il Diacono di Torvaianica Fabrizio Cicchini, presidente della onlus “Chiara e Francesco”, è arrivato per celebrare il battesimo, nonostante non fosse lui a doverlo fare.
“È stato splendido, ha celebrato il battesimo in modo davvero bello”, hanno dichiarato le famiglie dei tre neonati.
“Sono stato avvisato dalla catechista che si trovava lì. Ho quindi chiesto l’autorizzazione per poter poter celebrare il battesimo e mi è stata data, quindi sono corso a Torvaianica Alta dove, per fare prima, sono sceso al volo dall’auto e ho lasciato le chiavi della macchina a uno degli invitati per poterla parcheggiare con calma”.
“Si è trattato di un disguido che sicuramente non doveva capitare, ma non dovuto certamente a nessuna cattiva volontà. Don Jorge è una persona splendida e sempre disponibile, ieri era mortificato e non sapeva come scusarsi per l’equivoco che si era andato a creare”, ha dichiarato Fabrizio Cicchini, che oggi si dichiara orgoglioso dei “suoi” tre battezzati.
“L’importante è aver risolto – hanno concluso le famiglie dei piccoli – certo avremmo preferito non dover aspettare un’ora e mezza senza sapere come sarebbe andata a finire, ma ora l’arrabbiatura iniziale è passata”.

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