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Abbandono animali in vista dell’estate, ad Aprilia si combatte contro questo fenomeno

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Siamo in prossimità dell’estate e ben sappiamo quale sarà l’emergenza che si scatenerà, sotto il sole cocente: l’abbandono degli animali.

Abbiamo voluto parlarne con uno dei veterinari più dinamici e illustri di Aprilia, Salvatore Lax. Ma nell’arrivare alla sua clinica per animali, abbiamo visto nel parcheggio una particolare ambulanza, così le domande da fare si raddoppiano.

Da quanto è aperto il suo presidio clinico veterinario? “Dal 2007, perciò non siamo degli storici veterinari, ma forse siamo i più attrezzati e aperti ad un servizio reale che stiamo cercando di fare “H24″; da luglio senz’altro avremo realizzato anche questa tappa importante della clinica ma anche per i nostri pazienti, che è una cosa che manca. Al momento siamo aperti anche di notte, ma solo nei fine settimana.”

Nella zona di Latina o Roma ci sono altre strutture veterinarie così organizzate e con ambulanza? “Non ce ne sono, o meglio: ci sono dei veterinari che hanno dei mezzi da pronto soccorso e sono uno per Roma e uno per Latina e che poi portano nelle cliniche i pazienti più gravi. In tutto il Lazio ci sono solo tre mezzi autorizzati a questo servizio. Si tratta di un primo intervento: rianimazione con ossigeno e altri presidi che hanno lo scopo di assicurare una assistenza immediata; l’ambulanza deve essere considerata come una struttura mobile di una clinica. E nel territorio del nord pontino siamo solo noi.

Il mezzo così attrezzato è stato acquistato da voi Clinica Lax privatamente o avete avuto delle sovvenzioni? “No, naturalmente abbiamo provato a chiederne, ma la burocrazia sappiamo come va, e quindi la clinica ha acquistato non solo il mezzo ma tutta l’attrezzatura all’interno contenuta e applicata”.

Siamo prossimi all’estate e il fenomeno dell’abbandono è una vera e propria piaga. Negli ultimi anni tanta campagna si fa per sensibilizzare a non abbandonare: c’è una diminuzione dell’emergenza? Dottore Lax ci spieghi la posizione di un veterinario. “Nota dolente sociale, dal punto di vista di un medico veterinario. Il fenomeno dell’abbandono. C’è da ammettere che è diminuito l’abbandono, ma è anche vero che la ASL e il Comune hanno creato una categoria a parte “i cani di quartiere” o “libero accuditi”, non hanno casa, girovagano per la città e poi c’è il volontario o l’amatore che si occupa di farli mangiare. Però i canili esplodono per sovraffollamento. La gente cerca il cucciolotto e poco pensano al cane anziano che ha passato tutta la sua esistenza in un canile e morirà lì dentro. Il Comune spende circa 400.000 euro l’anno per i canili e il randagismo. E’ una legge nazionale che impone che ai sindaci di fare fronte a queste spese. Noi, come clinica siamo convenzionati con la ASL Veterinaria e riceviamo tutti i cani e gatti che provengono dal nord pontino. Nel momento in cui viene portato per necessità qui da noi, esso viene ospedalizzato e una volta che guarisce, viene portato al canile sanitario, per poi finire nel canile rifugio, dove può essere adottato. Ci sono casi in cui riusciamo a promuovere l’azione di adozione, perché desideriamo fare un servizio per l’animale prima che per il cittadino. Il Comune di Aprilia, per arginare l’abbandono fa eseguire la sterilizzazione gratuitamente per le famiglie meno abbienti. E non è una cosa di mancanza di informazione, perché il Comune di Aprilia ha fatto tantissimo per rendere nota questa cosa. Se un cane è sterile non prolifica e non c’è quella miriade di cuccioli che vengono lasciati ai cassonetti o sul bordo della Pontina”.

Salutiamo il Dottor Salvatore Lax e la sua clinica più all’avanguardia e attrezzata con un nostro monito, mosso dalle argomentazioni ultime dell’intervista: se ami non abbandoni, il resto è capriccio, sconsideratezza e irresponsabilità.

Marina Cozzo

 

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