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UNIVERSITA’ DI POMEZIA, TUTTE LE NOVITA’

Diventerà il “campus degli studi e delle Università di Pomezia”. L’Università non solo non lascia, ma raddoppia. Anzi, di più. Dopo le voci ricorrenti che vedevano l’abbandono della Sapienza dal sito pometino, il Sindaco Enrico De Fusco ha voluto fare chiarezza una volta per tutte, ed ha chiarito in modo ufficiale la situazione didattica del Campus Selva dei Pini. “Dopo numerosi incontri con le parti coinvolte, siamo riusciti ad arrivare ad un accordo con l’università romana: le facoltà de “La Sapienza” presenti al Campus Selva dei Pini resteranno almeno fino alla loro naturale conclusione e gli studenti potranno seguire le lezioni e sostenere gli esami senza il timore di doversi recare a Roma”. Timore nato anche a causa delle tante, troppe voci che da tempo giravano intorno alle sorti del Campus, che veniva dato di volta in volta prossimo alla chiusura o in fase di espansione. Domani pomeriggio il Primo Cittadino stilerà, con tutte le parti interessate – Regine Lazio, Provincia di Roma, Comune di Pomezia ed Università La Sapienza – un nuovo protocollo di intesa che stabilisce nei dettagli i percorsi di studio che si svolgeranno al Campus universitario. “Il 22 ed il 23 settembre – ha spiegato il Sindaco – ho incontrato i Presidi delle Facoltà interessate: il prof. Celant per Economia, il prof. Rossi per Politiche Sociali e il prof. Norcellini per Scienze della Comunicazione, oltre che il prof. Luigi Frati, che oltre ad essere il Rettore della Sapienza è anche il responsabile della facoltà di Scienze Infermieristiche. Quando concordato verrà concretizzato in questi giorni attraverso la firma del protocollo, grazie al quale non ci saranno più dubbi sul fatto che la Sapienza non andrà via da Pomezia. Spero che adesso le chiacchiere possano lasciare il posto al lavoro serio e che studenti e famiglie si tranquillizzino. I corsi già iniziati vedranno la loro naturale conclusione nella nostra sede, sia come lezioni che come esami. Altra buona notizia è quella che stiamo concordando di ampliare l’offerta formativa con nuove facoltà, prima fra tutte quella di Farmacia, che si adatta perfettamente al tessuto economico del nostro territorio e che potrà quindi dare vere opportunità di lavoro a tanti giovani. Si tratta quindi di una vittoria clamorosa, soprattutto se si pensa che lo scorso Aprile La Sapienza voleva far chiudere la sede di Pomezia”. Ma le novità non si fermano a questo. Anche se la notizia era già emersa nei mesi scorsi, arriva adesso la conferma ufficiale dell’apertura delle iscrizioni a nuovi corsi non gestiti dalla Sapienza, ma da un’università privata. “Si tratta della LUM – Libera Università del Mediterraneo, con sede principale a Bari – che porterà a Pomezia le facoltà di Giurisprudenza ed Economia e Commercio. Si tratta di corsi quinquennali prestigiosi, ma a costi estremamente popolari, visto che non supereranno quelli delle università pubbliche, con gli spessi parametri di valutazione economica”, ha illustrato De Fusco. “La LUM ci dà quindi l’opportunità di avere anche un’offerta didattica diversa da quella stabilita con La Sapienza, mantenendo gli stessi standard qualitativi, visti i curriculum degli insegnanti che avremo a disposizione. La loro serietà è provata dal fatto che stiamo siglando un ulteriore accordo, stavolta con la CONFAPI – Confederazione delle piccole e medie Imprese – che darà l’opportunità ai nostri iscritti di effettuare degli stage retribuiti presso aziende qualificate, cosa che faciliterà il successivo inserimento nel mondo del lavoro”. Ma il sogno del Sindaco va ancora oltre: il passaggio successivo sarà infatti quello di far diventare Selva dei Pini non più una semplice sede distaccata, ma un’università autonoma: il “Campus degli studi e delle Università di Pomezia”.\n