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Gaeta, “Prevenire è vivere” convegno sulla prevenzione dei tumori al seno con il prof. Fabio Ricci

 

E’ stato organizzato dalle Donne dello SPI/CGIL  e dalla delegazione LILT del Golfo di Gaeta, l’incontro sull’importanza della prevenzione per la diagnosi precoce dei tumori alla mammella e sul funzionamento della Breast Unit del Santa Maria Goretti di Latina. Un incontro patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Formia, svoltosi nella Sala Ribaud del Comune sabato 16 febbraio, alla presenza del sindaco, professoressa Paola Villa, dei segretari generali provinciale e locale dello SPI/CGIL (Raffaele D’Ettorre e Giulio Morgia), la coordinatrice delle Donne della Lega SPI Sud Pontino, Teresa D’Andria che ha moderato gli interventi e sempre dello Spi Sud Pontino Tina Mitrano e Rossana Tomassi. Per la Sezione provinciale di Latina della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) c’erano il dott. Alessandro Novaga (che ha portato i saluti del presidente dott. Alessandro Rossi), la segretaria Stefania Ciani e il Responsabile della delegazione LILT Gaeta/Sud Pontino Rosario Cienzo, con il segretario Paolo Paganelli. Molto apprezzate le relazioni della dottoressa Francesca Cardillo, Primario di Oncologia del Presidio Sud della ASL di Latina, la professoressa Antonella Calogero, Presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università Sapienza-Polo Pontino, del prof. Fabio Ricci, Chirurgo Senologo e Direttore Clinico della Breast Unit del Santa Maria Goretti di Latina, che, fra l’altro, ha portato i saluti del Direttore Generale della ASL di Latina dott. Giorgio Casati e del Direttore Sanitario Aziendale Giuseppe Visconti. E’ stata ribadita da tutti l’importanza per le donne di “affidarsi ai percorsi organizzati come gli Screening e la Breast Unit”, l’importanza dell’Università come parte integrante del centro multidisciplinare di senologia, con la sua azione capillare nel fare cultura sanitaria su tutto il territorio provinciale, nella formazione, con gli studenti che frequentano le strutture della nostra ASL. L’importanza del volontariato, sul territorio di Latina e, da tre anni, anche nel Sud Pontino, che vede l’impegno della LILT e di altre Associazioni come l’ANDOS, l’AVO, CIF e Europa Donna, con le attività di informazione e divulgazione della cultura della prevenzione per la diagnosi precoce dei tumori al seno. Ribadita l’importanza di servizi della ASL, come chirurgia senologica e radioterapia, che devono necessariamente essere centralizzati. E’ stato sottolineato come nel sud della provincia è presente una Unità Operativa di Oncologia di eccellenza, il funzionamento dello screening provinciale diretto dalla dottoressa Paola Bellardini che può essere prolungato da 69 a 74 anni su richiesta delle donne che aderiscono spontaneamente e la Breast Unit, con sede al Goretti,  che prende in carico le donne ammalate dalla diagnosi alla cura, perché affidarsi ad una Breast Unit come sottolinea in varie sedi il Responsabile Aziendale dott. Carlo De Masi, aumenta di circa il 20% la possibilità di sopravvivere al cancro. Significativa la presenza nel folto pubblico di donne in cura presso il Goretti di Latina, quelle già operate e le Donne in Rosa con la Responsabile Anna Maria De Cave e la Case Manager della Breast Unit Marcella Schembari. Uno sforzo corale per porre al centro le donne affette da tumore al seno della nostra provincia, garantendo loro i più elevati standard di qualità e sicurezza.