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PIANO RIFIUTI: DIFFERENZIATA, PREMIARE I COMUNI VIRTUOSI

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Ulteriore passo nell’iter del piano rifiuti in commissione Ambiente al Consiglio regionale del Lazio. “Abbiamo approfondito e approvato una serie di emendamenti di maggioranza ed opposizione – ha detto il presidente Roberto Carlino (Udc) – al testo della proposta di deliberazione consiliare. Nel corso della seduta, con il contributo dell’assessore Pietro Di Paolo, sono stati introdotti dei miglioramenti nell’interesse dei cittadini del Lazio. Torneremo a riunirci, sempre per l’esame del piano rifiuti, martedì prossimo in modo di arrivare quanto più velocemente al termine dei lavori”. Compito dell’organismo consiliare presieduto da Carlino è infatti quello di esaminare la proposta di piano prima della sua approvazione da parte dell’Aula.
La commissione ha approvato stamattina, all’unanimità, un emendamento del consigliere Francesco Storace (La Destra) volto ad introdurre un sistema premiante a favore dei comuni virtuosi da calcolarsi in base “alle quantità differenziate di rifiuto conferite nel corso di ogni anno”. “Una misura che – secondo Storace – incoraggia e sostiene le realtà locali nell’adottare una linea ambientale di sostenibilità con il fine di raggiungere l’innalzamento dei valori di differenziata”. “E’ giusto – aggiunge Carlino – riconoscere e premiare lo sforzo che i comuni attuano per lo smaltimento ecosostenibile dei rifiuti e incentivarli a migliorare ancora”.
Sono stati poi introdotti cinque emendamenti (di cui uno solo a maggioranza) a firma del gruppo Lista Bonino Pannella volti a realizzare quella che è stata definita una “anagrafe pubblica del ciclo dei rifiuti”: i dati relativi alla gestione, alle emissioni e alle discariche dovranno essere pubblicati sul sito della Regione. Via libera, sempre all’unanimità, anche alla previsione – proposta dal consigliere Rocco Berardo – di un fondo di garanzia per le necessità in termini di tecnici e attrezzature scientifiche. Approvata, infine, con voto unanime una modifica – proposta da Angelo Bonelli (Verdi) e ribadita da Ivano Peduzzi (FdS) – per la valorizzazione degli ecocentri come primo anello della filiera del riutilizzo.
Nel corso della seduta sono stati forniti chiarimenti dall’assessorato alle Attività produttive e Politiche dei rifiuti circa la previsione, nel piano, di un andamento crescente dei rifiuti prodotti. La questione era stata sollevata da Bonelli, che riscontrava come invece per Ispra tale dato è previsto come decrescente. Le differenze sono state giustificate dai tecnici in ragione di un modello di calcolo diverso e più complesso.
All’ordine del giorno della seduta era posto anche l’esame della legge di iniziativa popolare “Proposta di modifica della legge regionale Lazio 9 luglio 1998, n. 27 (Disciplina regionale della gestione dei rifiuti)” che ha raccolto 12 mila firme. L’ufficio di presidenza della commissione ha fissato per martedì 11 la prossima seduta: nella prima parte i promotori della legge di iniziativa popolare potranno illustrare la proposta e nella seconda parte si proseguirà con la discussione e analisi del piano rifiuti.
Hanno inoltre partecipato alla seduta i membri della commissione Lidia Nobili (Pdl), Andrea Bernaudo (Pdl), Francesco Pasquali (Fli) e Daniela Valentini (Pd). Erano presenti i consiglieri Annamaria Tedeschi (Idv) e Giuseppe Celli (Lista civica).

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