Home Ardea Ardea, sequestrati terreni per 9mila MQ e manufatti in cemento

Ardea, sequestrati terreni per 9mila MQ e manufatti in cemento

Si è conclusa ieri un’attività di sequestro ad Ardea, con la Polizia Locale di Via Laurentina – guidata dal Comandante dott. Sergio Ierace – che ha utilizzato oltre 15 cartelli di sequestro e 500 metri di nastro bicolore per assicurare alla giustizia ben 3 manufatti e un terreno di quasi un ettaro. 

La Procura della Repubblica di Velletri e la Polizia Locale sono dovute intervenire su diverse storie, ma che alla base avevano in maniera uguale tra loro degli illeciti perpetrati nel tempo che avevano permesso il deturpamento del territorio di Ardea a causa delle lottizzazioni abusive e falsi atti di usucapione. 

L’indagine era partita pochi giorni prima del lock-down, che ha portato a individuare due manufatti costruiti senza titolo e un altro edificio apparentemente costruito con dei titoli autorizzativi idonei ma emessi su un terreno frutto di una lottizzazione abusiva. 

Su quest’ultimo caso la Procura della Repubblica ha affidato la perizia documentale a un CTU, che ha svelato l’illecito meccanismo. Una lottizzazione di un terreno agricolo priva di qualsiasi autorizzazione sulla base della quale il proprietario ha affidato la costruzione di un immobile, con la futura destinazione ad agriturismo, di oltre 1500 MC, struttura posizionata in zona Colle Romito immersa in una vallata ed in area sottoposta a vincoli paesaggistici, dove avrebbero preso vita otto appartamenti del valore di circa 130.000,00 ciascuno.

Ma l’attività delle donne e degli uomini in divisa della Locale di Ardea non si è fermata, proseguendo sul territorio in accertamenti e verifiche che hanno portato alla scoperta di false proprietà, acquisite con usucapioni irregolari che stavano portando alla costruzione di un intero complesso immobiliare in via Modena intersezione Via Pisa dove, sulla base di una compravendita tra privati, illecita poiché illegittimo il titolo di provenienza della proprietà, si stava giungendo alla vendita del terreno ad una società di costruzione sul territorio per la costruzione di 12 villini del valore di circa 250.000,00 euro ciascuno, con la realizzazione di una nuova zona residenziale, peccato che il terreno era ancora del Comune di Ardea.

La cosa non è passata inosservata sia ai cittadini vicini che al Sindaco Mario Savarese che ha chiesto le verifiche al Comandate della sua Polizia Locale Dr. Sergio Ierace ed al Dirigente dell’Area Tecnica Ing. Emanuele Calcagni, i quali hanno posto in essere una serie di verifiche documentali a seguito delle quali si è giunto ad accertare il meccanismo illecito posto in essere da tre cittadini italiani, due uomini e una donna, che sono stati tutti deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Velletri.

In tutte le operazioni eseguite sei le persone denunciate ritenute responsabili dei reati accertati di falso, truffa ai danni del comune oltre che alle diverse violazioni alle norme urbanistiche in relazione alle edificazioni che avrebbero portato nelle tasche dei rei oltre 4.000.000,00 di euro.