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ASILO, RIAPRE IL KOALA

I bambini che frequentano l’asilo “Il Koala” possono ritornare a scuola. La struttura privata di via Campo Selva, che ospita un asilo nido ed una scuola materna, era stata chiusa attraverso un’ordinanza emessa a seguito di un sopralluogo congiunto di ASL, Carabinieri e Vigili del Fuoco che, a seguito di alcune segnalazioni, avevano accertato alcune mancanze di conformità da parte dei titolari della scuola, troppo affollata rispetto a quanto consentito dai permessi rilasciati, e nella quale si preparavano direttamente i pasti nonostante non ci fosse l’apposita autorizzazione sanitaria. Il controllo aveva spinto il dirigente della ASL Messineo ad inviare una lettera al Sindaco di Pomezia, dalla quale era era scaturita – per obbligo di legge – l’ordinanza con la quale il dirigente del settore ordinava, appunto, la chiusura de “Il Koala”. Nella lettera venivano riportate le mancanze riscontrate durante il sopralluogo: si parla di un numero dei bambini ospitati più alto rispetto alla ricettività autorizzata, di mancanze rispetto alle condizioni del sistema di riscaldamento (pare che in alcuni ambienti i bambini stessero al freddo) e di alcuni locali adibiti in uso diverso da quello autorizzato. Mancanze alle quali oggi la proprietà ha dato risposta garantendo così quella necessaria messa in sicurezza conditio sine qua non per la riapertura dell’asilo.\n\nLa chiusura aveva gettato nel panico una sessantina di famiglie, che – ad anno scolastico ormai quasi al termine – non sapevano a chi affidare i propri bambini durante le ore di lavoro. Per questo nei giorni scorsi alcune mamme si erano recate in Piazza Indipendenza, sotto gli uffici comunali, affinché venissero presi dei provvedimenti in merito. La richiesta ha fatto sì che più volte si incontrassero le parti coinvolte, ASL, amministrazione comunale e tecnici della struttura privata. Oggi finalmente la svolta: nel pomeriggio il sindaco di Pomezia, Enrico De Fusco, ha firmato l’ordinanza per la riapertura temporanea sia della parte adibita ad asilo nido che della scuola materna. “Al fine di evitare ulteriori disagi alle famiglie dei bambini frequentanti la struttura e di garantire l’ultimazione del percorso educativo dei minori – si legge nell’ordinanza firmata da De Fusco – l’asilo, a decorrere dalla data del 27 aprile 2011 e sino al termine dell’anno scolastico 2010-2011, potrà temporaneamente riprendere le attività educativo-didattiche accogliendo il numero massimo di bambini indicato nelle autorizzazioni siglate dal servizio SISP della Asl RmH (11/12 bambini per l’asilo nido – 34/35 per la scuola materna)”.\n\n“Il nostro intervento – ha spiegato il sindaco nelle premesse dell’ordinanza – era necessario considerato che la chiusura dell’asilo, a causa dell’impossibilità a trovare nell’immediato una soluzione alternativa sul dove collocare i minori, ha comportato un notevole disagio alle famiglie dei bambini che la frequentano nonché l’interruzione per gli stessi minori del percorso educativo”.\n\nNel documento si ordina inoltre che “nella struttura non potrà essere utilizzata la cucina posta nel locale interrato fino al rinnovo della autorizzazione rilasciata dalla Asl. Durante la riapertura temporanea della struttura potranno essere forniti ai bambini solamente pasti già pronti esclusivamente in monoporzioni”. Inoltre entro la data del 31 luglio 2011 “il responsabile della struttura dovrà aver completato il totale ripristino di tutte le condizioni igieniche e della corretta ricettività anche in base alla esatta destinazione degli ambienti secondo la normativa di settore”.