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Roma, le buche scatenano l’ironia del web: dall’uomo che pesca alle “poesie d’autore”

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Buche a Roma e in provincia, oltre gli incidenti e le imprecazioni. Noi italiani siamo bravissimi a ironizzare su quelle che sono vere e proprie piaghe sociali, passando in un solo istante dalla rabbia al “ridiamoci su”.

E così, se raggiungere il posto di lavoro o più semplicemente spostarsi per le vie delle nostre città sta diventando un’impresa titanica a causa delle voragini che affastellano le carreggiate, è bene a volte prenderla con filosofia come si suol dire. A Roma di esempi ne possiamo trovare tantissimi. Noi ne abbiamo raccolti alcuni. 

Roma, le buche scatenano l’ironia del web: dall’uomo che pesca alle “poesie d’autore”

La nostra playlist non può che partire da lui, l’uomo diventato l’eroe della Laurentina. Il suo grado di lucidità lo lasciamo decidere a voi lettori, ma questo post made in Welcome to Favelas merita davvero il primo posto nella nostra raccolta.

https://www.facebook.com/157220594866422/videos/195989940989487/?hc_ref=ART9VtJCxJQq5_W99j4DtrJ7Lb3Ry0CyxG-6f4dQLq5aCK3vJvbpsVMTQyg84J9GouI&fref=nf

Al secondo posto troviamo un compositore  che ha messo in rima buche e affini. Ecco la Capitale vista…dalle voragini di Er Conte Ciriola

“Ambarabàciccìcoccò,
quante buche che ce so’,
schivo a destra, schivo a manca,
nonna a piedi ha rotto l’anca.

Su ‘na curva ar Prenestino,
ho buttato er motorino,
prènno l’auto, nun demòrdo,
ma è sfonnàto anche ‘r raccordo.

Che me frega, che me ‘mporta,
monto la ròta de scorta,
ma pe’ anna’ a la Garbatella,
ho spaccato pure quella.

Co’ l’asfarto sbriciolato,
er semiasse s’è spezzato,
la radice ner Mandrione,
e ho abbozzato anche er cerchione.

Co’ la pioggia torrenziale,
n’ vedo ‘n cazzo su’r viale,
pe’ i lampioni che so’ spenti,
co’ i sòrdi dei contribbuenti,

La voraggine s’è aperta,
de ‘na mummia la scoperta,
anzi no…è la Metro C,
seeeeee…la stamo pe’ fini’…

…Fai la conta, fai la scérta,
che qui a Roma è buca certa:
Più che strade de città,
sembra un giro in tagatà!”

Chiudiamo infine la rassegna con gli Actual: questo è “Le Buche a Roma”

 

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