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Roma, sequestrarono il direttore della banca e i clienti: sgominata la “banda del buco” (GUARDA IL VIDEO)

Roma. Sgominata dalla Polizia e dalla Guardia di Finanza la “Banda del buco”. Arrestati quattro rapinatori della banca in zona Portuense in cui erano stati sequestrati il direttore ed i clienti.

La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno reso noto il video inerente la complessa attività di indagine che ha portato all’arresto della c.d. “banda del buco”.

Nella mattinata odierna personale della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, nell’ambito di una complessa attività investigativa coordinata dal Gruppo Reati contro il Patrimonio della Procura della Repubblica di Roma, ha smantellato una banda di rapinatori professionisti arrestando quattro degli autori del “colpo” alla banca in zona Portuense a Roma avvenuta lo scorso mese di ottobre.

Lunedì 15 ottobre infatti, cinque persone con il volto travisato da maschere, passamontagna, parrucche ed occhiali da sole, si introducevano all’interno dell’agenzia di una banca in piazza Augusto Lorenzini attraverso un “buco” praticato sulla parete dell’archivio della filiale confinate con un box privato dal quale si aveva accesso dalla vicina via Guerzoni.

Una volta entrati i malviventi, al termine di una violenta colluttazione con una Guardia particolare Giurata incaricata di svolgere il servizio di vigilanza nei locali della filiale, si impossessavano dell’arma in dotazione al vigilantes dopo averlo sorpreso alle spalle e colpito con calci e pugni.

Immediatamente dopo, alcuni dei rapinatori costringevano sotto la minaccia di tre pistole il direttore ed il cassiere della banca ad attivare la procedura di apertura temporizzata del caveau, mentre gli altri complici rinchiudevano i restanti dipendenti ed i clienti presenti in quel momento nell’agenzia, all’interno di una stanza sedute in ginocchio e con il viso contro il muro.

Proprio a causa dell’estrema complessità delle procedure da seguire per l’apertura della cassaforte, e del gran trambusto provocato dall’irruzione, sopraggiungeva la Polizia che riusciva solamente a scorgere la sagoma di un uomo che si dava a precipitosa fuga, senza riuscire però a bloccare nessuno dei rapinatori che, proprio attraverso il foro praticato dall’archivio della banca, riuscivano a dileguarsi abbandonando nel tragitto alcuni “attrezzi da lavoro” ed impossessandosi solamente di una somma di denaro prelevata da una cassaforte non temporizzata.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile in collaborazione con personale del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica della rapina e di individuare gli autori materiali in M.F. detto “Er Tappo” 63enne romano del quartiere di Tor Bella Monaca con numerosi precedenti di polizia per associazione per delinquere e reati contro il patrimonio, G.F. 64enne romano ma gravitante nella zona di Rocca Priora con a carico precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti e C.C., anch’egli romano di 64 anni già censurato per reati contro il patrimonio e la persona.

Ad attenderli al di fuori della banca vi era un quarto soggetto, identificato per S.M. 57enne romano del quartiere di Tor Bella Monaca, anch’egli già noto agli investigatori per associazione a delinquere e reati contro il patrimonio e la persona che, con funzioni di “palo” a bordo di un’autovettura, era in collegamento via radio con i complici per comunicare l’arrivo delle Forze di Polizia.

L’identificazione degli autori della rapina ad esclusione di due degli autori materiali al momento rimasti ignoti, è stata possibile attraverso un minuzioso lavoro di analisi dei filmati dei vari sistemi di videosorveglianza della zona circostante la banca e dopo aver raccolto le dichiarazioni delle vittime.
Tutti gli arrestati, rintracciati stamane presso le rispettive abitazioni, sono stati associati alla Casa Circondariale di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.