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Sanremo 2020, Nuove Proposte. Eugenio in Via di Gioia: testo, significato ‘Tsunami’

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eugenio in via di gioia

Il Festival di Sanremo 2020 è pronto alla partenza. Questa sera alle ore 20.35 in diretta su Rai 1 la prima serata della 70esima edizione del Festival della Canzone Italiana. Sul palco del Teatro Ariston di San Remo grande attesa per le esibizioni dei 24 artisti Big e delle 8 Nuove Proposte. 

Prima serata del Festival di Sanremo 2020, prime 4 Nuove Proposte che si esibiranno: Eugenio in Via di Gioia (Tsunami); Fadi (Due noi); Leo Gassmann (Vai bene così) e Tecla Insolia (8 marzo). 

Eugenio in Via di Gioia: chi sono

Sono 4  ragazzi di Torino: Emanuele Via (27 anni), Lorenzo Federici (32 anni), Eugenio Cesaro (28 anni) e Paolo Di Gioia (28 anni). Si sono chiamati così perché hanno unito il nome e due cognomi dei tre membri fondatori. A Tv Sorrisi e Canzoni hanno detto: “Per farci perdonare dall’ultimo arrivato, abbiamo intitolato Lorenzo Federici il primo dei nostri tre album”. Del loro brano, invece: “Tsunami vi farà ballare, ma anche riflettere su un mondo allo sbando e sempre più cinico”

Siamo figli di Steve Jobs e del T9

Siamo Lego in mezzo al traffico di Play Mobile
Siamo strade pulite sotto un cielo Pantone
Campi sintetici calzini bianchi di cotone
Ed anche ad occhi chiusi non è detto che dormiamo
E stando più vicini non è vero che parliamo
È solo un’impressione
Sulle pellicole in bianco e nero
Subito dopo il flash
Noi siamo già scomparsi
Da quando la gente non si trova più
Ci siamo bastati
Da quando il fuoco non brucia più
Siamo disorientati
Da quando Archimede non eureka più
Siamo affondati
Da quando la ruota non è girata più
Siamo quadrati
Siamo quadrati
Guarda lo tsunami che travolge la città
Dentro la mia testa calma piatta
Guarda lo tsunami che travolge la città
Mentre tutto intorno affonda qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha
Siamo le nostre vite nei corpi degli altri
Siamo figli di Jim Carrey in Truman Show
Ed anche ad occhi chiusi non è detto che dormiamo
E sempre più vicini non è vero che parliamo
Il vento soffia forte
In una sola direzione
Il mare si ritira
Siamo rimasti soli
Guarda lo tsunami che travolge la città
Dentro la mia testa calma piatta
Guarda lo tsunami che travolge la città
Mentre tutto intorno affonda qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Noi siamo liberi
Di urlare in faccia al mare
Di mostrarci nudi alle persone
Cambiare colore in faccia, sudare
Tornare a cerchi e rotolare
Metterci in ballo, rischiare
Ridare forma al giusto
E nel gusto naufragare
Guarda lo tsunami che travolge la città
Mentre tutto intorno affonda qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha
 
 
(Credits Tv Sorrisi e Canzoni) 
 
(Foto dal profilo Facebook Festival di Sanremo)
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