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Tenute storiche di Tor Maggiore e campagna romana, ora il vincolo ha un nuovo alleato: è il Comune di Ardea

I CONSIGLIERI COMUNALI DI ARDEA HANNO APPENA APPROVATO LA MOZIONE A SOSTEGNO DEL VINCOLO DELL'AMBITO DELLE TENUTE STORICHE DI TORRE MAGGIORE, VALLE CAIA ED ALTRE DELLA CAMPAGNA ROMANA.

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Torre Maggiore (num. 56) vista da via della Medicina, con i suoi 34 mt di altezza uno dei complessi medievali (XII sec.) più importanti della Campagna Romana. Vincolo architettonico D.M. 09/10/1995 ai sensi della ex L. 1089/39

E’ stata approvata nella giornata di oggi, nel corso della seduta del Consiglio Comunale di Ardea, la presa d’atto da parte del Comune e la condivisione sulla dichiarazione di notevole interesse pubblico dell’ambito delle tenute storiche di Torre Maggiore, Valle Caia e altre della Campagna romana, proposta dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

Si tratta di un intervento rilevante del Ministero dei Beni e le Attività culturali perché l’area racchiude un insieme paesaggistico che conserva, nonostante vari fenomeni sparsi di urbanizzazione e gli ambiti industriali che la circondano, le caratteristiche agro-silvo-pastorali che per secoli hanno connotato la Campagna romana con interessanti esempi di insediamenti agricoli, inscindibilmente coniugati a numerose preesistenze architettoniche.

“Ci sentiamo responsabili di costruire le basi per promuovere il territorio partendo dai suoi valori primari, sia culturali (la storia, le tradizioni, gli stili di vita) sia ambientali (le risorse idriche, di flora e fauna, di ecosistemi), nella direzione non solo della salvaguardia, ma anche delle potenzialità economico-produttive (turistiche, ricettive, agrarie), rispettandone l’identità e, soprattutto, con l’obiettivo di ‘Restituire la bellezza al territorio e il territorio ai cittadini’ – ha detto in aula Sonia Modica, assessore ai Beni culturali e ambientali – Le azioni che stiamo mettendo in campo sono su vari fronti: quello del decoro urbano (ancor più difficile nel periodo estivo), la gestione delle aree archeologiche, una strategia commerciale e turistica, una organizzazione delle infrastrutture e dei servizi”.

Presente alla seduta anche l’Associazione Latium Vetus era presente in aula, rappresentata dal Presidente Giacomo Castro. “L’intera associazione ringrazia i consiglieri comunali e la giunta di Ardea per la sensibilità mostrata nel sostenere l’encomiabile lavoro del MiBACT per il tramite della benemerita Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio Etruria Meridionale a tutela del nostro territorio di inestimabile valore ma ancora oggi troppo aggredito da speculatori di ogni sorta. Pronunciarsi attivamente, chiaramente, senza viltà, opacita ed atteggiamenti ambigui a tutela del territorio e simbolo di valore e buona amministrazione.
Grazie!”, è stato il messaggio di Castro a margine del Consiglio Comunale.

 

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