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SGOMBERATI DAL COMPLESSO DELLE “SALZARE” OCCUPANO LA CASA DI UN PENSIONATO. ARRESTATI DAI CARABINIERI 4 NORDAFRICANI

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demolizione salzare

I timori dei residenti regolari erano fondati. Le prime occupazioni da parte degli “sfrattati” delle Salzare hanno portato però anche ai primi arresti. I Carabinieri della Stazione di Marina di Tor San Lorenzo, coadiuvati da quelli della Tenenza di Ardea, nell’ambito dei controlli volti al regolare svolgimento delle operazioni di demolizione delle palazzine del complesso residenziale “Le Salzare”, hanno infatti arrestato 4 cittadini stranieri con l’accusa di violazione di domicilio e furto aggravato. In particolare i militari presenti nell’area interessata dagli abbattimenti hanno sorpreso gli arrestati, tutti cittadini del Marocco di età compresa tra i 20 e 30 anni, all’interno dell’abitazione di un pensionato romano che al momento non era presente in casa. Gli arrestati, approfittando dell’assenza del pensionato, si sono introdotti all’interno dell’appartamento sradicando le inferriate e la porta d’ingresso, con il chiaro intento di occuparla abusivamente. Nel corso della loro identificazione i militari hanno accertato che i fermati si erano anche impossessati di alcuni oggetti presenti nell’abitazione di proprietà della vittima, subito dopo restituiti al legittimo proprietario. All’esito dell’intervento gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. I residenti regolari, nel frattempo, fanno sapere che questa notte il cancello d’ingresso del complesso è stato divelto, così come molte grate di recinzione. “Gli stranieri accampati all’interno dell’area condominiale di nostra pertinenza sono aumentati ancora, così come le nostre paure. Quello che è appena accaduto dimostra che è rischioso per noi lasciare le nostre case anche se solo per poche ore. Ma come dobbiamo fare? Noi lavoriamo, non possiamo di certo licenziarci per presidiare le nostre case. Chiediamo maggiore tutela a tutti gli organi preposti”.

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