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AMMINISTRAZIONE IN PIAZZA CON I CITTADINI, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE A POMEZIA

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fucci e giunta assemblea

Erano circa 800 le persone che questo pomeriggio si sono riversate in piazza Indipendenza, a Pomezia, per accogliere l’invito fatto dal sindaco Fabio Fucci, che ha voluto relazionare ai cittadini quanto prodotto dal momento dell’elezione e ciò che verrà fatto nell’immediato futuro. Un modo certamente nuovo per i pometini di vivere la vita cittadina e la sua amministrazione. “Abbiamo ereditato una situazione: quello che temevamo si è mostrato già nelle prime settimane di governo analizzando le varie voci di bilancio, le spese, i servizi difficile – ha esordito Fucci – Del resto non era un mistero, visti gli atti che sono stati prodotti negli ultimi anni e le relazioni dei Revisori dei Conti e degli Ispettori della Ragioneria di Stato. Siamo certi delle responsabilità degli amministratori che ci hanno preceduto, responsabilità che si sono concretizzate con la deprimente situazione finanziaria che ci è stata lasciata. Non a caso, proprio in questi giorni è arrivato un atto di citazione da parte della Corte dei Conti che paventa l’ipotesi del danno erariale nei confronti di tanti ex amministratori di questo Comune, che hanno preso decisioni importanti per questa città fino al nostro insediamento. Questo dimostra ancora una volta che chi ha operato prima di noi non l’ha fatto nel modo corretto”. Dopo questa prima notizia, che preannuncia nuovi terremoti all’interno del palazzo, Fucci ha proseguito dichiarando che, nonostante tutto, sarebbe stato mantenuto l’impegno di guidare Pomezia con la consapevolezza di dover affrontare e risolvere grandi difficoltà. “Chi frequenta questa piazza – ha proseguito il Primo Cittadino – si sarà accorto che la mattina arriviamo prestissimo al lavoro e che restiamo negli uffici fino a sera tardi, per analizzare le questioni che intendiamo trattare nel corso di questi cinque anni. Questo a dimostrazione della grandissima serietà con cui vogliamo amministrare una città che ha moltissime criticità ma altrettante potenzialità”. Fucci ha poi rapidamente elencato quanto fatto in queste 10 settimane. “La prima cosa è stata quella di ridurre le indennità di posizione dei dirigenti comunali, attraverso una delibera d’intenti che ha avuto come primo effetto un ricorso – da parte di alcuni degli interessati – al TAR, che si è pronunciato oggi con una richiesta di rinvio a novembre del pronunciamento. Ciò significa che avremo ancora del tempo per lavorare su questo argomento, visto che ad oggi l’atto di indirizzo è rimasto disatteso. Questo non toglierà nulla a quella che è la nostra attività di governo: continueremo a cercare di trovare la strada per ridurre le spese e riportarle almeno nei confini previsti dalla legge”. Fucci ha poi ricordato l’annullamento delle delibere firmate dal Sub Commissario prefettizio in merito al pagamento dei debiti pregressi nei confronti di due grandi creditori, la Innova e la Pontina Ambiente, per evitare di impegnare gran parte delle risorse arrivate dal MEF come prestito con sole due società, scegliendo invece di ripartire la cifra ricevuta dalla Cassa Depositi e Prestiti su circa 700 creditori. Nel contempo, è stato ricontrattualizzato il debito con Innova raggiungendo un accordo che prevede l’azzeramento degli interessi e la riduzione della quota parte del 10%. Parlando dell’estate ormai agli sgoccioli, Fucci ha detto che “pur essendoci insediati a stagione già iniziata e con una grande scarsità di risorse, abbiamo elaborato un programma di attività estive che, pur variegato, ha puntato fortemente sulle iniziative di tipo culturale. Abbiamo voluto liberare il litorale di Torvaianica dall’attività predominante (le bancarelle, ndr) che c’è stata in questi anni. Abbiamo voluto diversificare per rendere la città più accogliente. So che ci sono state difficoltà e piccole incomprensioni con alcune delle associazioni che hanno collaborato al programma, ma questo non tocca la nostra più totale buona fede e la nostra volontà di portare avanti iniziative in collaborazione con i cittadini, le associazioni ed i commercianti”. piazza pomeziaAnche senza nominarli, Fucci ha anche fatto riferimento ai numerosi venditori abusivi che a Torvaianica hanno preso il posto delle bancarelle. “Molti si sono lamentati della carenza di personale deputato al controllo ed alla sicurezza nell’orario serale: il corpo della Polizia Locale nei Comuni di dimensione come il nostro funziona fino alle 20 per legge e, se non si trovano altri strumenti, non si trovano altri strumenti non è possibile andare oltre quell’orario. Il poco tempo a disposizione non ci ha consentito di organizzare un programma che consentisse al personale di operare con il terzo turno secondo i criteri stabiliti dalla legge, ma questo non toglie che per il futuro, a partire da manifestazioni importanti come le Notti Bianche, non si riesca a trovare un accordo sindacale. La collaborazione nell’ambito della sicurezza è stata ricercata anche attraverso un incontro avvenuto la scorsa settimana con le forze di polizia presenti sul territorio”. Fucci ha poi parlato di opere pubbliche. “Nelle settimane successive al nostro insediamento abbiamo fatto diverse richieste alla Regione Lazio per ottenere il finanziamento di opere pubbliche, perché – vista la situazione finanziaria in cui versa l’Amministrazione – sarà difficile che nel primo anno di attività riusciremo a portare a termine opere con finanziamenti comunali. A proposito di opere, non so per quanti anni i cittadini di Roma 2 sono stati tenuti sotto scacco con la promessa dell’acqua, sempre disattesa. Noi, pur non facendo promesse di alcun tipo, né acqua, né posti di lavoro, né case popolari,  già nelle prime settimane di governo abbiamo sbloccato la situazione relativa all’acqua a S. Palomba. Allora, se noi lo abbiamo fatto in pochi giorni, non so per quale motivo finora era stata tenuta bloccata, anche se posso immaginarlo come voi. Adesso continueremo a seguire l’iter passo dopo passo, senza fare promesse sui tempi ma tendendo i cittadini informati su quanto di volta in volta accade. Pure per la questione Pettirosso sono state fatte tante promesse, con politici che vi hanno illuso: anche qui abbiamo affrontato la questione studiandola e cercando di capire quale possa essere la soluzione migliore per tutti”.

fucci assembleaFucci è poi passato agli argomenti in discussione in consiglio comunale. “Abbiamo dovuto prendere una decisione dolorosa – ha spiegato – Noi domani andremo a deliberare lo scioglimento del Consorzio per l’Università di Pomezia. Conoscete bene la vicenda: è stata l’idea di un esponente politico probabilmente visionario (Zappalà, ndr) che aveva assegnato al Comune la finalità di fare formazione universitaria. Ebbene, questo è stato un vizio già in partenza (la competenza, per legge, è dello Stato, ndr) e tutto quello che ne è conseguito, a parte la formazione degli studenti, è stato un disastro. Abbiamo avuto una struttura che ha pesato nelle casse comunali per somme ingenti per tantissimi anni. Senza questo provvedimento, continuerebbe a costare più di 4 milioni di euro l’anno: una cifra con la quale possiamo invece coprire tutti i servizi a domanda individuale, come le mense, i trasporti scolastici e urbani. Si tratta di una scelta dolorosa che comporterà delle conseguenze occupazionali: per questo stiamo cercando di capire se possiamo intervenire in qualche modo, ma non è certo possibile essere ottimisti”.

La parola è poi passata agli assessori, che hanno spiegato nel dettaglio i vari argomenti introdotti dal sindaco, che illustreremo negli articoli a seguire, così come il discorso di chiusura del Primo Cittadino.

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