Reti fognarie, presenza di fosse biologiche o di pozzi neri, sono degli elementi strutturali che si trovano in milioni di case. Le città hanno il vantaggio di avere delle reti fognarie di grandi dimensioni che sono in grado di offrire un servizio pubblico per la gestione di acque sporche, nere e grigie. Il vantaggio è quello di avere un collegamento diretto, ma che il contribuente deve pagare.
Nella bolletta dell’acqua è normale che ci sia una voce dedicata proprio alla rete fognaria che contribuisce alle spese di mantenimento della buona funzionalità di questo sistema di recupero dei liquami.
Tuttavia le case sono diverse e troviamo poi quelle che sono in possesso delle vasche di contenimento che sono chiamate fosse biologiche e pozzo nero. Molti complessi residenziali che si trovano in montagna o in collina, hanno questi sistemi di reti fognarie private.
Esse sono poi soggette a diversi interventi di spurghi perché le vasche non hanno degli “scoli”, ma sono chiuse in modo che i liquami che vengono rigettati all’interno, non si disperdano all’esterno. La responsabilità della gestione o della pulizia di questi ambienti, tramite un Intervento per spurgo, ricade sul proprietario dell’immobile oppure su coloro che ne sono i diretti responsabili.
Come si fa uno spurgo?
Come avviene l’intervento di pulizia di queste vasche? Come avviene lo spurgo? Ci sono delle ditte specializzate che hanno le autorizzazioni per gestire questi rifiuti liquidi/solidi che sono altamente inquinanti. non è un lavoro che viene gestito o eseguito da parte degli idraulici.
Per fare uno spurgo è necessario che ci siano dei furgoni e attrezzature che sono specifiche e che siano in grado di riuscire a isolare quello che viene recuperato.
Facciamo una breve spiegazione. Una volta chiamata una ditta di spurghi essa interviene con dei veicoli che sono cisterne con delle pompe aspiranti che sono molto potenti. Il tubo di aspirazione viene inserito all’interno della fossa biologica, pozzo nero o manufatto da svuotare. Azionando un depressore e altre valvole si riesce ad aspirarne il contenuto fino a lasciarla vuota.
Dopo questo primo intervento si deve fare una buona pulizia interna con delle pompe a pressione, acidi e altri elementi chimici che siano in grado di disincrostare le pareti. Non è esclusa una sanificazione che sia ad alta azione virucida.
I liquami che sono recuperati da questi professionisti devono venire poi trasportati in centri specializzati per l’incenerimento.
Pulizia delle fosse biologiche e/o del pozzo nero
La pulizia delle fosse biologiche, delle reti fognarie e dei pozzi neri deve essere particolarmente attenta è deve richiedere un’azione di sanificazione e igienizzazione. Praticamente si usano dei prodotti che sono ad alta azione virucida perché essi devono eliminare quei gas e batteri che rischiano di attrarre molti animali infestanti oltre a creare dei problemi di malattie che sono altamente contagiose.
Dunque è fondamentale che la ditta che fa lo spurgo non si vada a chiedere solo uno svuotamento, ma una pulizia maggiore che sia di tutela ambientale e personale. Naturalmente una ditta specializzata sarà in grado di dare dei buoni consigli.







