Non capita a tutti o ogni giorno di dover rottamare dei veicoli. Si tratta di situazioni che sono considerate ed eseguite direttamente quando ci sono dei problemi evidenti.
Oggi le spese di rottamazioni sono molto diminuite, si ha a che fare perfino con una velocizzazione degli iterburocratici da seguire. Inoltre esistono delle aziende che effettuano dei servizi di rottamazione che sono del tutto gratuito. Di conseguenza potete fare molto alla svelta per riuscire a demolire la vostra auto o altri veicoli.
Tuttavia è normale che in un primo momento ci si ritrova spaesati. Basta seguire determinati passaggi e affidarvi a dei centri autorizzati.
Quando giunge il momento di rottamare una vettura
Le auto non sono sempre da rottamare perché finché esse rispettano le richieste e i parametri di legge per la tutela ambientale e per la riduzione dell’inquinamento, possono circolare senza problemi. Questo è il caso di auto che sono molto vecchie, magari che diventano storiche, che ancora oggi le vediamo sfrecciare direttamente sulle strade.
Esse possono farlo perché hanno comunque eseguite una revisione che dichiara che ci sono dei rispetti di questi regolamenti. Tuttavia è vero che quando le auto non funzionano, come il caso di vetture incidentate, non superano la revisione oppure hanno altri problemi e guasti piuttosto costosi, è normale che devono seguire la procedura per la rottamazione.
Dunque è questo il discorso che un utente deve fare per Rottamare un auto, vale a dire considerare i problemi che essa possiede. Nelle riparazioni che sono poi costose, di più dello stesso valore del veicolo, allora si deve fare uno smaltimento.
Cosa si deve fare per un’auto da rottamare
Per fare una rottamazione di un’auto è necessario che si seguano delle procedure, cioè che si abbia la piena conoscenza di alcuni iter burocratici. Iniziamo con il dire che si deve richiedere una visura all’ACI, con un costo di 7 euro. La richiesta si fa direttamente con la presentazione della targa del veicolo.
Un passaggio assolutamente indispensabile per avere la sicurezza che non ci sono dei bolli arretrati da pagare o che ci sia un fermo amministrativo.
Il veicolo deve venire consegnato poi ad un centro di rottamazione oppure di raccolta autorizzato. Anzi c’è da dire che ci sono molti centri che offrono anche i servizi per seguire direttamente le procedure.
A questo punto c’è la radiazione del veicolo dal PRA che potrebbe richiedere anche 30 giorni. Nel frattempo l’auto rimane all’interno del centro di demolizione. Questo vuol dire che si ha un “parcheggio” temporaneo.
Solo quando c’è la radiazione dal PRA, cioè si elimina l’identità automobilistica del veicolo, il centro esegue la rottamazione e lo smaltimento dell’auto. Ovviamente c’è un rilascio di un certificato di rottamazione che viene poi rilasciato, per obbligo di legge, da parte del demolitore.
Ricordate che è necessario fare una procedura di cancellazione perché solo così è possibile non pagare più il bollo e le tasse automobilistiche che ne derivano. Infatti finché c’è la documentazione che dichiara che il veicolo è ancora circolante, si deve poi pagare la tassa automobilistica obbligatoria per legge.







