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Circo Nero a Torvaianica, tutti i dubbi e le paure di cittadini e CdQ. L’appello al sindaco: “Faccia chiarezza”

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Fa discutere, soprattutto a ridosso della data prevista per la manifestazione, l’arrivo del Circo Nero a Torvaianica. L’evento, già bocciato tra mille polemiche (e le dimissioni di una consigliera del M5S, contraria alla manifestazione che nel 2013 era prevista in spiaggia) è stato riproposto quest’anno in piazzale Kennedy, ma i timori di cittadini e comitati di quartiere sono gli stessi del passato. A parte le contestazioni per i contributi economici dati dal Comune per patrocinare l’evento, vengono esposti timori di vario genere. Moltissimi sono i cittadini che hanno espresso le loro apprensioni al comitato di quartiere “Torvajanica Centro”, che ha quindi stilato una lettera di quesiti rivolta al Sindaco del Comune di Pomezia e protocollata stamattina.
“Siamo certamente tutti lieti che vengano realizzate manifestazioni che portano visibilità, vivacità ed economia al territorio – fanno sapere dal CdQ – ma nel caso del “Circo Nero” sembra che questi obiettivi saranno raggiunti molto parzialmente o addirittura per niente nel caso della ricaduta economica… oltretutto creando un disagio a residenti e proprietari di seconde case, niente affatto commisurato ai presunti vantaggi derivanti dell’evento; un aspetto negativo che si va a sommare ad un inspiegabile ed ingiustificato impegno economico complessivo del Comune di Pomezia. Riteniamo che esistendo una situazione a dir poco controversa su questo argomento, si renda necessario ricevere informazioni tali da chiarire il tutto e rendere se possibile, accettabile l’imposizione di questo evento”.
E i punti da chiarire, da quello che si legge nel documento protocollato, sono davvero parecchi.

Per obiettività si riporta per intero il contenuto della lettera.

Signor Sindaco,
come cittadini attenti agli interessi della colletività e attivi nell’insieme di aspetti che riguardano il nostro territorio, sentiamo l’esigenza di chiederle fondamentali informazioni riguardo la manifestazione che si svolgerà il prossimo 12 Agosto a Torvajanica in Piazza Kennedy, ovvero in pieno centro urbano.
Come evidenziano chiaramente i comunicati circolanti sull’evento e le descrizioni diramate sia dalle fonti ufficiali del Comune di Pomezia, nonché dai referenti della “Stranomondo srl”, la ditta organizzatrice, si tratta di una versione attuale dei mega “Rave Party” che venivano organizzati a partire dagli anni ’90 e che in tutta franchezza, non rappresentano aprioristicamente un fatto negativo per gli scriventi, questo ci teniamo a sottolinearlo, ma allo stesso tempo non possiamo trascurare diverse perplessità per le modalità con cui sembra organizzata questa manifestazione e a quale prezzo per la cittadinanza, sia in termini di disagi, che in quelli relativi a sicurezza, sanità, fruibilità dei servizi ecc. senza dimenticare quelli meramente economici connessi ai soldi pubblici.
Ma schematizziamo qui di seguito i quesiti al quale speriamo corrispondano delle risposte chiare ed esaustive, così da fugare i dubbi che attanagliano migliaia di residenti nella zona centrale di Torvajanica ed anche di moltissimi altri cittadini del nostro Comune, nonché di villeggianti e proprietari di seconde case al mare.
Procediamo:
a) Un problema che salta immediatamente all’occhio rispetto ad un singolo evento mirato ad attirare almeno 10.000 persone, è la viabilità ed i parcheggi; una criticità che esiste nei consueti fine settimana estivi e che potenzialmente verrà ingigantita da questa manifestazione.
La domanda è: è certo signor Sindaco che non ci saranno disagi ancora maggiori il 12 Agosto e che il nostro territorio sarà in grado di sopportare questa condizione eccezionale? Esiste una soluzione per evitare che questo afflusso straordinario generi problemi straordinari?
Rimanendo in tema di viabilità e condizioni generali del centro urbano: esiste la certezza che residenti e proprietari di seconde case, potranno nella giornata del 12 Agosto “vivere” senza disagi e circolare senza limitazioni, da e per le proprie abitazioni anche in caso di necessità impellenti, a qualsiasi ora?
b) La sicurezza: una simile massa incontrollabile di persone che hanno come scopo quello di “divertirsi” in modo libero ed “anticonformista”, che si concentra in uno spazio limitato all’interno di un’area urbana, sono una enorme fonte di possibili problemi, a molti livelli. Cosa è stato previsto in caso di pericolo e necessità di controllare una fuga repentina di migliaia di individui? Cosa per gestire una rissa? Cosa per evitare lo spaccio e il consumo di stupefacenti, insieme ai problemi direttamente derivanti? Cosa per arginare il consumo eccessivo di alcolici? Cosa per contrastare furti di tutti i generi e i vari soprusi sulle persone? Cosa per l’eventuale necessità di soccorrere molte persone contemporaneamente? Queste e altre criticità che possiamo aggiungere in casi di questo tipo, meritano a nostro avviso precisa considerazione e cortesemente puntuale spiegazione, ma aggiungeremmo anche la sicurezza di chi in quella serata sarà domiciliato nei pressi di Piazza Kennedy: si è accertato caro Sindaco che non verrà meno la sicurezza a nessun livello, di chi si troverà in quell’area suo malgrado?
c) Sanità e pulizia: E’ possibile sapere come avete previsto di evitare che i partecipanti esplitino i bisogni fisiologici in modo incontrollato? E qual è il modo previsto per non subire le conseguenze di un abbandono incontrollato dei rifiuti?
Inoltre signor Sindaco, siamo certi che questa manifestazione rispetterà i limiti imposti dal PIANO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA adottato dal Comune di Pomezia?
d) Perdoni la nostra informazione lacunosa, ma allo stato attuale non disponiamo della cifra esatta che questo evento costerà al Comune di Pomezia.
Ci risulta che sono stati previste alcune decine di migliaia di Euro di contributo; un fatto controverso già in partenza, poiché ci risulta anche che gli organizzatori percepiranno introiti dalle sponsorizzazioni e dagli stand di somministrazione che verranno installati… Desideremmo quindi capire con esattezza quanto verrà versato in contributo economico agli organizzatori e quanto questi percepiranno attraverso l’indotto dell’Evento, poiché ci sembra abbastanza assurdo che un’Amministrazione Comunale si impegni per far guadagnare una ditta privata, assicurandogli per
giunta un guadagno ulteriore di partenza.
Potrebbe signor Sindaco dipanare queste nebbie ambigue?
Inoltre, è possibile sapere quanto costerà in spese accessorie questa manifestazione alla collettività? (Progettazioni varie; Misure di Sicurezza; Spese e Pulizie Straordinarie ecc.)
Concludendo Signor Sindaco, e nell’attesa di avere delle informazioni certe su cui basarci, vorremmo sottoporle una nostra piccola analisi da semplici uomini della strada:
La “task force” che la “Stranomondo srl” sembra in grado di mettere in piedi, evidenzia la completa autonomia della manifestazione rispetto ai consumi che deriveranno dai partecipanti all’evento; un fatto che sostanzialmente non assicurerà ricadute economiche alle attività commerciali di Torvajanica.
La nostra domanda quindi è:
Ma non sarebbe stato più saggio ed oculato concedere questo evento a pagamento anziché finanziarlo? O almeno dare il solo patrocinio senza contributi e spese? E le svariate decine di migliaia di Euro di denaro pubblico, non sarebbe stato meglio impiegarle per progettare una serie di eventi più sostenibili a livello urbanistico e sociale e distribuiti sul territorio in maniera da provocare ricadute economiche sugli esercizi commerciali del litorale?
Perdoni questo nostro insieme di perplessità Signor Sindaco, ma deve comprendere che come semplici cittadini, abbiamo la necessità di capire questo insieme di cose e siamo certi che lei ci metterà in condizione di aver quella chiarezza che ora manca.

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