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Bar, barbieri e parrucchieri: ipotesi riapertura 18 maggio

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Lazio zona gialla

“Dal Governo non c’è alcuna volontà di protrarre questo lockdown residuo”. Così Giuseppe Conte sulla vendita al dettaglio e gli esercizi commerciali, nell’incontro con Rete Imprese Italia. “Se c’è la possibilità di anticipare qualche data, possiamo anche valutare delle aperture ulteriori”, ha aggiunto. Con il piano del ministro della salute e con le informazioni che Regioni ed enti locali dovranno mandare giornalmente “siamo nelle condizioni di un piano che ci consenta di tenere sotto controllo la curva del contagio anche a livello territorialmente molto circoscritto”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nell’incontro che si è concluso da poco con Rete Imprese Italia.

Per le riaperture “tutti noi vogliamo arrivare alle differenziazioni territoriali – ha sottolineato il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, parlando a l’Aria che tira su la7 – Dal 18 maggio molte attività potranno riaprire, ma lo si dovrà fare in sicurezza, e le Regioni che decideranno di farlo senza il rispetto delle linee guida Inail se ne assumeranno la responsabilità. Le misure che abbiamo messo in campo negli ultimi 35-40 giorni – ha aggiunto Boccia – sono un’assoluta novità per il nostro Paese. Il Paese con tantissimi sacrifici sta cercando di superare una grave emergenza sanitaria e oggi i dati sono rincuoranti, per questo serve ancora tanto senso di responsabilità. Ora stiamo lavorando su bar, ristoranti e parrucchieri, ma bisogna aspettare le linee guida dell’Inali per consentire loro di operare in sicurezza, perché sono attività a rischio contatto fisico”.

Via libera, intanto, alla riapertura dei negozi di biciclette, dei rivenditori di barche e delle toelettature di animali. ll decreto del Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, che modifica il Dpcm del 26 aprile, ha ottenuto il via libera della Corte dei Conti e dovrebbe essere a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L’elenco dei codici Ateco dell’allegato 3 del Dpcm del 26 aprile viene modificato anche con l’inserimento dei codici per noleggio di autocarri; di altre macchine, attrezzature e beni materiali; attività di conservazione e restauro di opere d’arte.

Sono molte le regioni che spingono per le riaperture, non solo quelle a contagio zero, ma anche regioni come il Veneto. Nessuna pressione da parte di Zingaretti per quanto riguarda il Lazio, ma dall’incontro di oggi dovrebbe uscire l’accordo per la riapertura fissata al 18 anche per la regione guidata da segretario Pd.

 
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