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EGO International Group, l’export delle imprese e la ripresa futura

Può essere l’export il vettore della ripresa economica del territorio? È una domanda che coinvolge gli analisti e le agenzie attivi in prima persona sul fronte dell’internazionalizzazione, che, analizzando le performance positive dei periodi precedenti al lockdown, notano gli ottimi risultati dell’economia italiana. Fanno luce sul tema le recensioni pubblicate da EGO International, nota agenzia del settore, che commenta e offre opinioni interessanti sugli sviluppi futuri e sulle possibilità per chi decide di puntare maggiori risorse e investire sulla vendita all’estero.

EGOInternational condivide sul suo blog (qui il sito ufficiale www.egointernational.it) un’interessante stima firmata Sace Simest. Il rapporto disegna un quadro complesso per il futuro, ma non privo di opportunità e spunti per l’ottimismo. Tra i principali fattori che incideranno sulle dinamiche dell’export futuro:

  • La durata delle misure restrittive varate dai governi
  • La dimensione dell’intervento monetario e in politica economica
  • L’efficacia delle misure volte a garantire la stabilità dei mercati finanziari
  • La risposta del settore privato e dei consumatori

Le opinioni degli esperti prevedono comunque a grandi linee una ripartenza importante già a partire dal prossimo anno, dovuta sia a un ‘rimbalzo statistico’ che alle buone performance di alcuni settori produttivi italiani. Le recensioni condivise online da EGO International citano per esempio i trend delle vendite di olio d’oliva Made in Italy.

Sebbene i produttori italiani debbano fronteggiare le dinamiche protezionistiche messe in atto da alcuni paesi, il valore dell’olio venduto verso mercati differenti appare in forte salita. Secondo l’associazione Assitol, l’export verso l’Europa dell’Est del cosiddetto “oro verde” negli ultimi 5 anni è aumentato del 70%. Si tratta chiaramente di importanti cifre, specialmente visto il ruolo che il Lazio ricopre nel contesto della produzione agroalimentare nazionale. Impossibile, per esempio, non citare la provincia di Latina, ma non solo. Secondo le recensioni degli esperti, alle quali EGO International fa riferimento, il Lazio può vantare risultati importanti anche nei settori della farmaceutica e dell’automotive.

In ogni caso, è interessante notare come le recensioni e gli articoli del blog di EGO International siano spesso rivolte a imprese di piccole e medie dimensioni. L’internazionalizzazione è infatti oggi una strategia perseguibile anche da quelle piccole realtà produttive che costituiscono un’importante base per il tessuto imprenditoriale nazionale e del Lazio. I motivi di questa recente evoluzione sono differenti: da una parte la maggiore apertura ai prodotti stranieri da parte di mercati spesso anche molto redditizi, come la Cina, la Russia, e i Paesi del Sud America e del Medioriente. Dall’altra la disponibilità di strumenti di promozione, studio del mercato e ricerca dei compratori anche alla portata di PMI. Si parla dunque di digitalizzazione e della possibilità di gestire i rapporti con clienti oltreconfine grazie a strumenti online come i social media e i marketplace.

Tutte strategie che possono favorire le piccole imprese del territorio del Lazio, e incentivare in questo modo l’internazionalizzazione e la ripresa futura. Si tratterebbe così di ripartire dalle eccellenze locali, competendo nei contesti globali con la qualità che caratterizza la produzione italiana nei più diversi settori. Un’occasione di crescita che si avvicina, alla quale le imprese e le istituzioni competenti dovrebbero guardare con interesse.