Home News Cronaca Aranova, gravi intimidazioni contro un’attivista di Patria e Libertà

Aranova, gravi intimidazioni contro un’attivista di Patria e Libertà

Questa notte sono arrivate gravissime intimidazioni a una militante di Patria e Libertà ad Aranova, quartiere situato nel Comune di Fiumicino. 

La donna tornando a casa questa notte, ha trovato su un muro in prossimità della sua abitazione una frase ingiuriosa nei suoi confronti. La frase pitturata su una parete arancione, recitava la gravissima offesa “S********I T***A”.

La situazione è stata denunciata prontamente alle Forze dell’Ordine dalla stessa attivista del gruppo politico Patria e Libertà, in un episodio cui ancora dovranno essere comprese le dinamiche e soprattutto le motivazioni per una simile violenza verbale. 

Sicuramente potrebbe rientrare nella faccenda il classico caso dell’intimidazione politica, effettuata spesso da gruppi politici dell’estrema sinistra per disincentivare l’azione politica delle varie realtà di centrodestra attive nei territori. Un caso che spesso tende a ripetersi nel territorio di Roma, dove le tensioni tra destra e sinistra non si sono mai placate e spesso tornano in auge a suon di provocazioni tra le varie realtà politiche di entrambi i poli ideologici. 

Per ora si può parlare d’ipotesi e quindi con il condizionale, ma risulta difficile la casualità in questa faccenda. La militante di Patria e Libertà infatti proprio ieri aveva denunciato un fenomeno di degrado presso il chiosco balneare dove lavora a Passoscuro, segnalando pubblicamente come davanti quest’area il Comune di Fiumicino aveva dimenticato la raccolta differenziata della plastica e lasciando in quegli spazi quintali di rifiuti in vista dell’inizio della stagione balneare fiumicinese. 

Sulla faccenda si è voluto esporre anche il presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Patria e Libertà Alessio Territo, che sgomento ha dichiarato: “Nella notte vicino l’abitazione di una militante del nostro circolo è comparsa una scritta intimidatoria ed offensiva. La nostra militante, da sempre attiva nel sociale sul territorio, rientrando a casa ha trovato nelle immediate vicinanze una scritta che la insultava, il tutto dopo che nella giornata di ieri aveva denunciato sui social un mancato servizio riguardante il chiosco nel quale lavora. Non possiamo che esprimere la nostra piena e incondizionata solidarietà alla nostra militante, che ha comunque già sporto querela per l’intimidazione alle forze dell’ordine e promettere a chi ha compiuto il gesto che non saranno questi attacchi personali a fermare la nostra attività sul territorio a favore dei nostri cittadini”. 

Vicinanza arriva anche dai dirigenti nazionali di Fratelli d’Italia, nelle persone di Federico Rocca e Ugo Cassone