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Pontina, pietra dal campo nomadi di Castel Romano distrugge il vetro di una NCC: la vittima denuncia il Comune di Roma

Ennesima vittima del lancio dei sassi sulla Pontina, con vittima un’autovettura NCC che all’altezza del campo nomadi di Castel Romano si è vista infrangere il proprio vetro da un masso in volo.

Il gravoso episodio è avvenuto lunedì pomeriggio intorno alle ore 16, quando il sasso ha colpito la Mercedes del conducente NCC diretta a Latina.

Tutto fa supporre che il masso sia stato scagliato dal campo nomadi di Castel Romano, con la pietra che per la grande potenza è riuscita a scavalcare la carreggiata della Pontina in direzione Roma e scagliarsi addosso all’automobile della vittima posizionata nella corsia di sorpasso per andare a Latina. 

Il conducente probabilmente centrato dal lancio di una mazzafionda umana è riuscito a intercettare con la coda dell’occhio la traiettoria del sasso, anche se ha potuto solamente rallentare la propria auto prima dell’impatto

La pietra ha centrato il vetro del Mercedes di servizio, che peraltro era diretta in carrozzeria per delle revisioni di routine. La vetrata del parabrezza fortunatamente non è andata in frantumi, facendo crollare sull’autista e all’interno dell’abitacolo solo piccole schegge di vetro: questi piccoli pezzettini sono finiti negli occhi del conducente, oltre a procurargli piccole ferite sulle mani e la faccia

L’uomo una volta fermatosi per gli evidenti problemi della macchina, impaurito di essere rapinato dai nomadi – come già successo in fatti analoghi – ha chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine: aiuto che non arriverà mai, considerato come dopo 40 minuti nessuna forza di Polizia è venuta ad aiutarlo e lo ha costretto così a ripartire in quelle condizioni verso il carrozziere più vicino. 

Aiuti che non sono arrivati nemmeno dagli altri automobilisti della Pontina, che impauriti dal campo nomadi vicino hanno evitato di scendere dalla propria macchina per portare soccorso all’uomo.

Secondo le prime perizie tecniche effettuate sull’abitacolo, la vittima ha subito – oltre alla tanta paura – un danno di 400 euro: un costo che dovrà sostenere con le sue tasche, considerato come il mezzo non era assicurato per danni ai cristalli.

Abbiamo avuto modo di sentire la vittima telefonicamente, dove ci ha ribadito la sua grande rabbia per l’ennesimo episodio scandaloso avvenuto nel campo nomadi di Castel Romano. L’uomo oltre ad aver fatto aprire le indagini su questa famosa baraccopoli del IX Municipio, ha deciso anche di denunciare il Comune di Roma Capitale per la mancanza di controllo verso questa favelas della periferia romana: un’altra tegola quindi per la sindaca Virginia Raggi, che da tempo sembra aver perso la battaglia contro i centri d’illegalità – campi rom e centri sociali – nella Città Eterna. 

Dopo questi fatti avvenuti, la vittima ha palesato l’intenzione di organizzare una grande manifestazione per chiedere la chiusura del campo nomadi di Castel Romano e un maggiore controllo delle Forze dell’Ordine all’interno di questo spazio.