Home News Cronaca Pontina, arrestato ragazzo dopo folle inseguimento con i Carabinieri

Pontina, arrestato ragazzo dopo folle inseguimento con i Carabinieri

Stanotte è stato tratto in arresto un ragazzo sulla Pontina, dopo che per due volte aveva evitato di fermarsi all’alt dei Carabinieri.

A essere protagonista un ragazzo 24enne residente a Latina, che a bordo del proprio T-MAX aveva infranto l’alt delle Forze dell’Ordine. 

Il ragazzo di nome B.S. è stato braccato dai Carabinieri di Sabaudia e dai NOR di Latina Scalo, dopo che il giovane aveva seminato il panico sulla Pontina.

Il 24enne infatti nella notte non si era fermato al posto di blocco dei Carabinieri presente alla migliara 46 della Pontina, sfuggendo velocemente a bordo della sua moto.

I Carabinieri vedendo il contesto, hanno allertato la loro pattuglia presente a Latina Scalo che ha organizzato un secondo posto blocco sulla Pontina nella propria zona di competenza. Anche in questo caso il ragazzo è sfuggito all’alt richiesto dalle Forze dell’Ordine, eludendo gli agenti con una manovra repentina e pericolosissima a bordo della propria motocicletta. 

Da lì poi è partito l’inseguimento degli agenti verso il ragazzo, che si è protratto per ben 10 km della Pontina. Il giovane alla fine è stato acciuffato all’altezza della località Tor Tre Ponti, costretto a fermarsi perché bloccato e raggiunto dalle squadre della radio mobile sopraggiunte sul caso. 

Durante la perquisizione personale effettuata sul ragazzo, gli agenti hanno riscontrato come il giovane portava appresso un coltello a serramanico con lama di 22 centimetri e delle sostanze stupefacenti: gli sono stati rinvenuti addosso 10 grammi di hashish e un grammo di cocaina. 

Il giovane durante i controlli si è rifiutato di sottoporsi ai consueti controlli per la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, venendo deferito per tale motivo all’Autorità Giudiziaria. Gli agenti oltretutto lo hanno sanzionato per la guida pericolosa, sospendendogli la patente.

Attualmente il ragazzo è tenuto in camera di sicurezza presso il commissariato locale, in attesa del rito direttissimo.