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FORMAZIONE E LAVORO, INCROCIO POSSIBILE

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Creare un sistema di formazione professionale in grado di incrociarsi davvero con le esigenze delle imprese. Questo il cuore della relazione di Mariella Zezza,  assessore al lavoro e alla Formazione, nell’audizione che si è svolta oggi nella commissione consiliare.
“Nel Lazio abbiamo circa 15 mila posizioni professionali che non riusciamo a coprire – ha spiegato l’assessore – Nella nostra Regione non si è mai fatto questo lavoro di valutazione delle esigenza reali del mercato, questa è la base della nostra linea di azione”.
“A dicembre abbiamo presentato il piano strategico Lazio 2020 – ha proseguito Zezza – che fa proprie le linee guida europee. Il nostro obiettivo è portare l’occupazione nella nostra Regione intorno al 68 per cento. Dobbiamo creare un sistema di formazione continuo che accompagni il lavoratore per tutto l’arco della vita. Particolare attenzione alle politiche di genere: in tutti i bandi il 40 per cento delle risorse deve essere riservato alle donne. Per quanto riguarda, infine, l’utilizzo del Fondo sociale europeo, va rilevato che al 31 maggio 2011, dei 736 milioni di euro a disposizione dal 2007 al 2013, 542 milioni sono stati impegnati, e 312 vincolati giuridicamente”.
L’opposizione, con Marco Di Stefano (Pd) e Fabio Nobile (Fds) ha rappresentato all’assessore la preoccupazione degli enti di formazione accreditati presso la Regione: “In un anno – ha spiegato Di Stefano – ci sono stati soltanto quattro bandi, i pagamenti sono bloccati, non c’è alcuna certezza sul futuro. Per non parlare delle Province, la giunta precedente aveva deciso di assegnare il 60 per cento delle risorse alle amministrazioni locali, in un’ottica di decentramento della gestione del Fondo sociale. Adesso cosa vuol fare la giunta Polverini?”
“Procederemo con convenzioni – ha risposto l’assessore – perché le risorse sono poche e ridotte ulteriormente dall’impiego di parte del Fondo per il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga (150 milioni di cui il 40 per cento finanziato dalla Regione nel 2011). In questa situazione il trasferimento di risorse e competenze sarebbe addirittura controproducente. Per quanto riguarda gli enti di formazione, prorogheremo gli accreditamenti”.
Isabella Rauti (Pdl) ha definito quello della giunta “un progetto strategico di coesione sociale, siamo una Regione all’avanguardia”, mentre la presidente della commissione, Olimpia Tarzia (Per) ha parlato di “un anno di lavoro impegnativo, nel corso del quale la giunta e l’assessore Zezza sono stati impegnati per dare risposte concrete ai cittadini, alle tante famiglie in difficoltà per la crisi economica”.

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