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Buon 25 aprile 2022: frasi, citazioni famose e messaggi da inviare su WhatsApp per la Festa della Liberazione

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Italia, Frasi e immagini per la festa della Liberazione

Mai come quest’anno c’è bisogno di ricordare e festeggiare la Festa della Liberazione augurando buon 25 aprile a tutti. Del resto quello della libertà è un valore che diamo troppo spesso per scontato quando in realtà basta poco per rimetterlo in discussione. Ecco allora qualche consiglio originale per mandare magari un messaggio su WhatsApp ad amici e parenti. 

Frasi originali per augurare buon 25 aprile

Il 25 aprile cade l’anniversario della liberazione d’Italia dal Nazifascisimo e la fine definitiva del Regime fascista in Italia. Una festa davvero importante che vale la pena ricordare con un pensiero alle persone più care. Ma come farlo? Vediamo cinque frasi da inviare su WhatsApp:

  1. Buon 25 aprile, che il valore della libertà che abbiamo non possa mai essere dato per scontato soprattutto in questi tempi difficili. Buona Festa della Liberazione!
  2. Oggi 25 aprile è una giornata davvero particolare: i nostri nonni, chi combatté con la resistenza, chi disse no al Nazifascisimo anche a costo della loro stessa vita. E’ grazie a loro se oggi siamo qui: buona festa della liberazione. 
  3. Apprezza la tua libertà come fosse l’aria che respiri. Tienila intono a te e fai in modo che non possa mai mancarti. Non credere ti sia dovuta, lotta per mantenerla viva. Come ieri, oggi, e soprattutto domani per chi verrà dopo di noi. Buon 25 aprile
  4. Oggi non si festeggia la libertà in quanto tale, ma la liberazione in quel ricordo reso tale in un 25 aprile. Che lo spirito della Festa della Liberazione possa accompagnarci tutti i giorni dell’anno
  5. Contro l’odio, il razzismo, la guerra, l’oppressione, perché ancora oggi tutto questo viene messo in discussione dall’arroganza di certi politicanti. Senza mai chinare il capo di fronte a chi vuole toglierci la libertà. Buon 25 aprile e buona festa della liberazione

Quando venne istituita la giornata del 25 aprile 

Lo sapevate? La giornata del 25 aprile intesa come Festa Nazionale venne istituita su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il Re Umberto II, allora principe e luogotenente del Regno d’Italia, il 22 aprile 1946 quando venne emanato un decreto legislativo luogotenenziale. La ricorrenza venne celebrata anche negli anni successivi, ma solo il 27 maggio 1949, con la legge 260 essa è stata istituzionalizzata stabilmente quale festa nazionale. Tra gli eventi del programma della festa c’è il solenne omaggio, da parte del Presidente della Repubblica Italiana e delle massime cariche dello Stato, al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre.

Citazioni famose per la Festa della Liberazione

Vediamo adesso qualche citazione famosa da inviare anche in questo caso ad amici, parenti e conoscenti. Frasi di personaggi famosi che magari hanno vissuto quei momenti in prima persona. Un motivo in più per ricordarli in questa circostanza. 

  •  “Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”, Antonio Gramsci, tra i fondatori del Partito Comunista Italiano
  • “D’accordo, farò come se aveste ragione voi, non rappresenterò i migliori partigiani, ma i peggiori possibili, metterò al centro del mio romanzo un reparto tutto composto di tipi un po’ storti. Ebbene: cosa cambia? Anche in chi si è gettato nella lotta senza un chiaro perché, ha agito un’elementare spinta di riscatto umano, una spinta che li ha resi centomila volte migliori di voi, che li ha fatti diventare forze storiche attive quali voi non potrete mai sognarvi di essere!”, Italo Calvino, Scrittore 
  • “Viva l’Italia, l’Italia liberata, l’Italia con gli occhi asciutti nella notte scura, Viva l’Italia, l’Italia che non ha paura, l’Italia con gli occhi aperti nella notte triste, Viva l’Italia, l’Italia che resiste”, Francesco De Gregori, cantautore
  • “La Resistenza e il Movimento Studentesco sono le due uniche esperienze democratiche-rivoluzionarie del popolo italiano. Intorno c’è silenzio e deserto: il qualunquismo, la degenerazione statalistica, le orrende tradizioni sabaude, borboniche, papaline”, Pier Paolo Pasolini, poeta
  • “La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua”, Sandro Pertini, Ex Presidente della Repubblica Italiana

 

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