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Controllo condizionatori

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Controllo condizionatori

I condizionatori sono elettrodomestici, impianti di raffrescamento, ma che funzionano con un’alimentazione elettrica. Come tali devono subire delle revisioni o dei controlli. A differenza di altri impianti essi eseguono delle modifiche delle temperature interne che arrivano poi ad avere dell’aria che si raffresca.

Infatti è bene che ci sia un’attenzione per quanto riguarda l’accensione di un condizionatore dopo che è stato fermo per tutto l’inverno. Facciamo un quadro completo di quello che si intende per tutela di questo elettrodomestico.

Negli anni i condizionatori si possono usare in base ai programmi che posseggono. Sul mercato ci sono gli impianti che sono di raffrescamento, cioè che eseguono solo l’aria fredda, e quelli che sono combinati, cioè che sono sia di raffreddamento che di riscaldamento.

I primi si usano solo in periodi in cui fa molto caldo, cioè in estate, ma essi hanno però subito un blocco, cioè uno spegnimento che è durato per tanti mesi, per tutto l’inverno. I secondi, quelli che hanno una pompa di calore e si possono usare in inverno per riscaldare e in estate per raffrescare, sono sotto sforzo.

In entrambe le situazioni è opportuno che ci sia un Controllo condizionatori che deve avvenire proprio in estate, prima di accendere l’aria fresca. Questo è il periodo perfetto per fare delle manutenzioni e valutare se c’è bisogno di una ricarica di gas.

Cosa controllare nei condizionatori in modo autonomo?

Prima di chiamare o contattare un tecnico per il condizionatore, vediamo in autonomia se ci sono degli interventi specifici da fare. Prima controlliamo il filtro. Questo è un passaggio semplice da fare. Si deve togliere il rivestimento dallo split interno. Immediatamente avremo di fronte il filtro che si smonta e si potrà pulire. Attenzione però alle operazioni di lavaggio, queste sono complesso e si dovrebbero far fare ad un professionista perché occorrono dei buoni dispositivi di asciugatura.

Una volta rimontato il filtro o avendo la certezza che esso stia bene, si deve passare a controllare le temperature, in che modo? Accendiamo i condizionatori. Dopo 10 minuti abbassiamo di 5° gradi. Dopo altri 10 minuti si arriva ad abbassare di altri 5°. Poi cerchiamo di giocare perfino con i programmi di ventilazione o di direzionamento del getto.

In questo modo si potrà notare se ci sono delle temperature basse raggiunte in pochi minuti oppure se non ci sono dei cambiamenti di temperatura. Se non ci sono dei cambiamenti, alla fine è necessario una ricarica di gas.

Pulizia ed eliminazione di stati allergici

I controlli che si devono fare ai condizionatori non possono essere solo quelli che riguardano filtri e gas refrigerante. In realtà è necessario pensare anche ad una buona attenzione per la pulizia. Quando si accende un condizionatore dopo un lungo periodo di spegnimento o fermo, si ha un getto pieno di polvere che impesta l’aria.

Questo sviluppa starnuti, orticarie, blocchi di respirazione oppure vertigini. Si inizia perfino a soffrire di forme allergiche temporanee. Per questo è necessario che si abbia e si faccia un controllo per evitare che ci siano dei problemi di respirazione.

 

 

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