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Le regole del poker per passare da principiante a sportivo

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Il poker è uno dei giochi di carte più diffusi a livello mondiale, specialmente nella sua variante nota come Texas Hold’Em. Padroneggiare le regole di quello che a tutti gli effetti è ormai diventato uno sport, è dunque necessario se si vuole diventare giocatori professionisti e abbandonare il poker per principianti. Com’è ovvio, si può rivelare fondamentale non soltanto conoscere le regole del poker e delle sue varianti, ma anche sperimentarle nei principali casino online legali in Italia, così da prendere ulteriore dimestichezza con i termini di gioco e le diverse fasi di una mano, oltre che con i punteggi delle varie combinazioni.

Le basi del poker

Iniziando dalle basi necessarie a giocare a poker, è fondamentale un mazzo di 52 carte francesi, suddivise in quattro semi, di cui due rossi, cuori e quadri, e due neri, picche e fiori. Le carte hanno un valore compreso tra 2 e Asso, che è in assoluto la carta più forte delle 13 che compongono ogni seme. Dati questi elementi, è necessario combinarli per ottenere delle specifiche combinazioni prima della chiusura della mano di poker.

Tra le combinazioni possibili, le migliori sono certamente la scala reale, ossia una sequenza di 5 carte dal 10 all’Asso dello stesso seme, e la scala colore, intesa come sequenza di 5 carte dal valore anche soltanto di un punto più basso, e sempre dello stesso seme. In sintesi, nella scala reale la carta più alta è l’Asso.

Scendendo, si distingue la terza combinazione migliore, che è la stessa a dare il nome al gioco: il poker, costituito da 4 carte dello stesso valore. A seguire, il full è composto da un tris, dunque da 3 carte di pari valore, e da una coppia, ossia da 2 carte di stesso valore.

La combinazione di poker colore, invece, è data dal possesso di 5 carte dello stesso seme, mentre la semplice scala è data da 5 carte in sequenza, ma di semi diversi. Infine, in ordine di valore decrescente, si trovano il tris, caratterizzato da 3 carte di uguale valore, la doppia coppia, data da 2 coppie di carte di pari valore, e la semplice coppia.

In alcuni casi, dunque, le combinazioni non coprono tutte le 5 carte a disposizione del giocatore: è il caso del tris e della coppia, come quello della doppia coppia, ad esempio. In situazioni come queste, è possibile che più giocatori presentino la stessa combinazione: il meccanismo secondo cui si designa la combinazione vincente prevede di considerare la carta più alta tra quelle delle combinazioni e, nel caso in cui queste coincidano interamente, il valore della carta kicker esterna alla combinazione stessa. A titolo d’esempio, nel caso 2 pokeristi abbiano entrambi la stessa doppia coppia, si confronteranno le quinte carte in mano ai giocatori, con conseguente vittoria della carta kicker più alta, sebbene di fatto esterna alla combinazione.

Le azioni del poker

Esistono dei termini ben specifici da usare quando si gioca a poker: ognuno di questi termini corrisponde a un’azione o a una fase di gioco, e padroneggiare queste espressioni, per quanto nella loro interezza possano essere numerose e confusionarie per i principianti, può fare la differenza tra una partita giocata con criterio e una mano di poker giocata senza la reale consapevolezza di quanto accade sul tavolo verde.

Andando con ordine, tra le prime azioni che è possibile svolgere al tavolo da gioco, spicca il check, con cui si intende che il giocatore cui tocca puntare non intende alzare l’importo del piatto. Nel caso in cui il pokerista desideri puntare, allora dichiara bet, fissando poi la puntata in base alle regole applicate alla partita in corso. Nel caso in cui il giocatore accetti la puntata precedente, si dichiara call, mentre il raise fa riferimento al rialzo della posta del pokerista precedente.

Infine, chiude la lista il fold, termine con cui il pokerista si dichiara fuori dalla mano, perché non accetta di puntare denaro con le carte che ha a disposizione. Se un pokerista punta – bet – o rialza la posta – raise – in maniera tale che nessuno degli altri giocatori al tavolo veda – call – la sua puntata, facendo quindi in modo che tutti abbandonino – fold – la mano termina indipendentemente dallo svelamento della combinazione migliore.

 

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