Connettiti con noi

Anzio

Anzio, rincasano ‘troppo presto’, la baby ladra si nasconde dietro la porta e si giustifica: «L’ho trovata aperta»

Erano tornati a casa dopo aver fatto la spesa e la giovanissima criminale non ha fatto in tempo a fuggire: «Sono entrata per chiedere soldi»

Pubblicato

il

anzio rissa porto

Disavventura ieri mattina per una coppia di Anzio, più precisamente residente nella zona di Lavinio, che ieri si è trovata faccia a faccia con una ladra nella propria abitazione. La loro “colpa”? Essere rincasati, dopo aver fatto la spesa, troppo presto. La malvivente infatti, da poco entrata nell’appartamento, non ha fatto in tempo a fuggire e si è nascosta dietro la porta della camera da letto. E lì è stata trovata dai proprietari insieme alla Polizia. 

Anzio, vanno a fare la spesa ma tornano troppo presto: ladra beccata da Poliziotti e proprietari

Facciamo un passo indietro. A dare l’allarme sono stati i proprietari di casa che, rincasando dopo aver fatto spesa come detto, hanno trovato la porta d’ingresso forzata. A quel punto hanno chiamato la Polizia giunta immediatamente sul posto. Entrati nell’appartamento la coppia, seguita dagli Agenti del locale commissariato, ha ispezionato l’appartamento per verificare cosa fosse stato rubato. A un certo punto però la “sorpresa”: dietro la porta della camera da letto c’era una minorenne, la ladra per l’appunto. 

«L’ho trovata aperta e sono entrata. Volevo chiedere soldi»

La ragazzina però non si è persa d’animo ed ha cercato subito di giustificarsi dicendo che vista la porta aperta, era entrata per chiedere chiedere soldi. Una scusa paradossale tanto quanto inverosimile che non gli è servita chiaramente ad evitare la denuncia in stato di libertà.

 

 

Tutte le Ultime Notizie dalla provincia di Roma e dall'Italia aggiornate in tempo reale: Cronaca, Politica, Attualità, Sport ed Eventi.
Il Corriere della Città è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 19 del 24/09/2009
Contattaci: redazione@ilcorrieredellacitta.it | Preferenze Privacy