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Anzio, ‘un paese di poraccitudine’: l’inaugurazione di ‘Favola’ di Federico Fashion Style diventa una lotta con il vicinato e gli ospiti vengono ‘annaffiati’

“Ragazzi l’invidia è una brutta bestia. Ma voi rimanete nulla, mentre io sono tutto”. A poche ore dall’inaugurazione di Favola, nuovo locale firmato Federico Fashion Style, Federico Lauri pubblica una storia su Instagram che non preannuncia nulla di buono. L’evento, infatti, è stato protagonista di una ‘lotta’ con il vicinato fatta di continui dispetti.

Il primo della serata è stato l’arrivo della Polizia Locale. Gli agenti sono arrivati ancor prima dell’inizio dell’evento, chiamati per la musica troppo alta che disturbava i vicini. Federico ha immediatamente postato una storia su Instagram, riportando quanto stava accadendo e prendendosela con la città di Anzio. “Ragazzi, vi voglio fare vedere che cos’è Anzio – dice Federico inquadrando la macchina della Polizia Locale – Anzio è questo, praticamente: una cittadina dove io non ho fatto altro che fare immagine a questo paese e, naturalmente, a 5 minuti dalla mia inaugurazione, guardate un po’ chi viene… i Vigili, perché i vicini si lamentano che c’è la musica alta. Ma pensate ragazzi che non abbiamo neanche iniziato con la musica. Quindi quale musica potrebbe essere alta? No vabbè”.

Ma non è finita qui. Il protagonista del Salone delle Meraviglie ha continuato dicendo “Un paese di poraccitudine. Poraccitudine, guardate un po’…”. Quest’ultima frase non è stata digerita dagli abitanti di Anzio che hanno iniziato a commentare negativamente le parole di Federico. Quest’ultimo ha deciso di rispondere ai giudizi con un’altra storia, nella quale spiega il significato di “poraccitudine”.

“Come vi ho messo lì, la parola “poraccitudine” era per dire persone che invece che pensare ai propri fatti, non fanno altro che puntare il dito a qualcuno che ha fatto sicuramente qualcosa di molto, molto, molto grande per il Paese. Tra cui ho fatto una serie televisiva con 40 puntate su Real Time e nessuno mi ha mai detto ‘Grazie’. Anzi, vi dico anche oltre, abbiamo chiesto dei permessi per avere degli spazi, per fare delle riprese televisive e tutto, e nessuno c’ha mai risposto e ci hanno detto sempre di no. Io mi sono fatto sempre tutto da solo, io continuerò a farmi tutto da solo e io sono nato e cresciuto ad Anzio e io amo questo paese. Però le persone, per invidia e per cattiveria, non fanno altro che parlare male. Ma non vi preoccupate che io risponderò in un’altra maniera. Grazie!”.

Per concludere, Federico ha raccontato che durante l’inaugurazione è accaduto un episodio spiacevole. “Alle 23.45 dal palazzo vicino, una persona ha preso un tubo e ha iniziato a bagnare tutti gli ospiti e rompendo una cassa e un led word, una cosa molto, molto, molto grave e prenderemo dei seri provvedimenti su questo. Però il paese questo qua non lo vede.”