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Aprilia, Concorso letterario “Caro maschio che mi uccidi” poesie e lettere romanzate di morte ammazzate

Pubblicato il

 

 
A cura di Dona Amati, Annamaria Giannini, Antonella Rizzo

In collaborazione con www.in quantodonna.it

scadenza 30 novembre 2018

partecipazione gratuita

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I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano; lottare contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne è un obbligo dell’umanità;
il rafforzamento del potere di azione delle donne significa il progresso di tutta l’umanità.
Kofi Hannam

Quanto più la donna cerca di affermarsi come uguale in dignità, valore e diritti all’uomo, tanto più l’uomo reagisce in modo violento.
La paura di perdere anche solo alcune briciole di potere lo rende volgare, aggressivo, violento.
Michela Marzano

La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma oggi avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri.
Helga Schneider

La casa editrice FusibiliaLibri conferma la sua inclinazione provocatoria a sviscerare questioni sociali di frontiera, ponendo sul piatto ancora una volta un tema dai risvolti raggelanti, il femminicidio, che quotidianamente riempie le cronache dei media. L’Istat da anni registra numeri da mattanza per le donne che, esercitando la propria autonomia decisionale, si affrancano dai canoni patriarcali, da regole che convergono sull’ossessivo dominio e controllo delle donne e che ancora condizionano gli schemi sociali.

Il femminicidio è una piaga sociale che produce emergenze a effetto domino: tra le più devastanti quella costituita dal numero di bambine e bambini privati della mamma ma anche del padre, o suicida o imprigionato; in 12 anni questa violenza ha prodotto 1600 orfani, un’infanzia lacerata lasciata a un futuro tracciato di ricordi spaventosi, perché ci sono molti tra loro che assistono al delitto.

Sottolineando il valore della scrittura come atto politico, strumento di denuncia e resistenza sociale, con questa nuova chiamata alla testimonianza della parola letteraria tra poesia e prosa, aperta a tutte le autrici e a tutti gli autori, Fusibilia intende realizzare un volume collettaneo per la collana che già comprende le antologie di argomenti sociali Caro bastardo ti scrivo…, Sono bella ma non è colpa mia, Il morso verde. Un esperimento socio/letterario a cura di Dona Amati, Annamaria Giannini e Antonella Rizzo, realizzato in collaborazione con il sito ‘www.inquantodonna.it – Osservatorio sul femminicidio in Italia’ della blogger Emanuela Valente. La prefazione al libro sarà firmata da Susanna Schimperna, nota giornalista, scrittrice, astrologa.

Si chiede alle/ai partecipanti di ridare voce e continuità a una delle innumerevoli donne uccise, identificandosi con la protagonista e la sua vicenda tramite un ovvio processo di empatia, scrivendo in prima o terza persona un testo poetico o narrativo, seppur in forma romanzata. Il sito ‘inquantodonna.it’ aggiorna minuziosamente il tragico elenco di donne barbaramente uccise.

“FEMMINICIDIO: si definisce femminicidio l’uccisione di una donna in quanto donna ad opera di un uomo in quanto uomo. Il femminicidio si differenzia da altri tipi di uccisione per il movente, che consiste quasi esclusivamente nell’idea di possesso che l’uomo ha nei confronti della donna, al punto di poterne disporre la morte. Imparare a chiamare le cose con il proprio nome è il primo indispensabile passo per cominciare a riconoscerle, individuarle e dunque ad osservarle e considerarle per quello che sono. Solo così è possibile cercare di capire e trovare soluzioni” (dal sito inquantodonna.it)

REGOLAMENTO

Il concorso “Caro maschio che mi uccidi… Poesie e lettere romanzate di morte ammazzate”, si articola in due sezioni: Poesia e Epistola o Racconto ed è aperto a tutti, (per le/i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci). Si può partecipare limitatamente a una sezione.
Si richiede per la sezione Poesia un testo di massimo 30 versi comprese le righe bianche.
Si richiede per la sezione Prosa, lettera o microracconto l’invio di un testo in formato Word (o simili), per un massimo di 5200 caratteri spazi bianchi inclusi, titolo compreso, escluso l’incipit tratto dalla didascalia di inquantodonna.it (vedi art. 5);
I testi, esclusivamente sul tema del femminicidio, devono essere inediti e, al momento dell’iscrizione al concorso, non già inviati in analoghe competizioni, premi, concorsi, pena l’esclusione. Vanno inviati in formato testo (no PDF) alla redazione Fusibilia via mail a fusibilia@gmail.com indicando in oggetto “Concorso: Caro maschio che mi uccidi… Sezione…….”.
In cima al testo creativo prodotto dovrà essere inserito un incipit secondo il seguente schema:
Didascalia riportata sulla foto della donna nella home page del sito inquantodonna.it.
Luogo e data di morte della stessa (rilevabili cliccando sulla foto).
Le modalità espressive dei testi non devono essere offensive né ledere la sensibilità e/o la dignità del lettore e delle eventuali persone chiamate in causa che devono comunque restare anonime (meno, ovviamente, la protagonista);
La partecipazione è gratuita;
La scadenza per l’invio dei testi è fissata al 30 novembre 2018;
Il giudizio della giuria è insindacabile;
Le/i partecipanti i cui testi siano stati selezionati per la pubblicazione saranno informate sui risultati delle selezioni mediante mail personale e segnalazione sul sito dell’associazione www.fusibilia.it.
I testi selezionati saranno pubblicati nel volume Caro maschio che mi uccidi. Poesie e lettere romanzate di morte ammazzate, per FusibiliaLibri edizioni; il volume sarà portato all’attenzione del pubblico in più presentazioni che verranno in seguito programmate.
Le/gli autrici/ori non riceveranno compensi per la pubblicazione nell’antologia del proprio testo, pur rimanendo titolari dei diritti d’autore, e potranno comunque disporre per eventuali altre pubblicazioni presso altro editore e sotto qualunque forma. Sarà gradito, nell’eventualità, il credit all’antologia.
Nel file d’invio (sempre in file testo, no pdf) includere dati personali, indirizzo postale, indirizzo e-mail, telefono, brevissima nota biografica in terza persona con i soli riferimenti a pubblicazioni e premi letterari, che sarà pubblicata nel volume in caso di selezione dei testi, e in calce al testo la seguente dichiarazione firmata: Dichiaro che i testi da me presentati a codesto concorso sono opere di mia creazione personale e inedite. Sono consapevole che false attestazioni configurano un illecito perseguibile a norma di legge. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della disciplina generale di tutela della privacy (L. n. 675/1996; D. Lgs. n. 196/2003) e la pubblicazione del testo, nel caso venga selezionato, nell’antologia edita da FusibiliaLibri senza nulla a pretendere a titolo di diritto d’Autore, pur rimanendo proprietaria/o dei diritti morali.
Le opere pervenute non saranno restituite e potranno essere pubblicate su giornali, o diffuse in rete telematica ad opera delle organizzatrici del concorso, con l’indicazione dei nominativi delle autrici/ori, che resteranno comunque proprietarie/i dei diritti morali.
La partecipazione al concorso costituisce espressa autorizzazione al trattamento dei dati di cui all’art. 4 del presente bando, in conformità alla Legge 196/2003 e sue successive modifiche. Il conferimento dei dati, che saranno utilizzati esclusivamente per finalità connesse al Concorso in oggetto, è obbligatorio e strettamente necessario per partecipare.
La partecipazione al Concorso implica la completa accettazione del presente regolamento e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, come sopra esplicitato.
Referente concorso:
Dona Amati
www.fusibilia.it
cell: 3460882439

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