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Aprilia, grande evento al Teatro Europa “Roger Waters-Pink Floyd “- Elisa Bonacini “Rifarei tutto pur di dare rilievo ad Aprilia!”

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Grande soddisfazione per “Un ricordo per la pace” la riuscita dell’evento di domenica scorsa presso il Teatro Europa di Aprilia.

Elisa Bonacini, presidente dell’associazione apriliana che ha promosso con il veterano britannico Harry Shindler dei memoriali dedicati ad Eric Fletcher Waters ed a tutti i caduti dispersi della Battaglia di Aprilia, esprime la propria soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento su Roger Waters- Pink Floyd organizzato domenica 16 ottobre presso il Teatro Europa, in concomitanza dell’80esimo della Fondazione di Aprilia .

A volte la tenacia e l’intraprendenza vengono premiate, meglio se accompagnate da un pizzico di fortuna. É proprio così che si generano avvenimenti che sulla carta parrebbero davvero impossibili ; cosi è andata con Roger Waters” questo ci dichiara sorridendo Elisa Bonacini, raccontando come è andata oltre le aspettative la sua ricerca su Eric Fletcher Waters, iniziata per caso nel 2012 .

Nell’aprile 2012- continua Elisa – dopo poco che avevo conosciuto Harry Shindler arrivò in redazione del giornale Giornale del Lazio di cui sono collaboratrice la telefonata di una anziana signora di Anzio testimone dello sbarco alleato del 1944, che sosteneva di sapere dove venne sepolto il padre di Roger Waters fondatore del mitico gruppo dei Pink Floyd. Fu così che l’incontrai per un’intervista. Avvisai subito Harry Shindler, che da anni si impegna nella ricerche sui soldati alleati dispersi, dato mi ci sentivo spesso per la preparazione di un convegno. Harry, che non conosceva affatto i Pink Floyd., quegli strani “Fluidi Rosa”, smentì subito la possibilità che quei resti potessero essere stati quelli del Sottotenente dei Fucilieri Reali Britannici.

Volli tentare comunque un contatto con Waters . Il 20 aprile 2012 scrissi così un twitt e inviai anche una e-mail sul suo forum“all’attenzione di Mr. Roger Waters”. La risposta arrivò presto, il 22 aprile 2012 alle ore 15:04 : un certo Jim Durning, che si qualificò essere il manager di Roger comunicava di avere ricevuto la mia nota e di volere i miei contatti telefonici per maggiori informazioni. Dopo avere verificato l’attendibilità di quella e- mail e conoscendo, ahimè, le mie lacune nell’inglese parlato, pensai che una buona soluzione sarebbe stata quella di fargli spiegare tutto dal mio amico Harry. E così feci. Sebbene la motivazione fosse solo un pretesto, quella telefonata avvenne. Ero soddisfatta di essere riuscita a mettere in contatto le due parti ed ero sicura che Harry sarebbe entrato presto in simpatia con Roger e che ne sarebbero scaturite buone cose. Harry mi chiamava sempre dopo aver parlato con Roger e mi riferiva tutto, ed io…mi divertivo un sacco della cosa….

Roger diede presto il consenso ad avviare le ricerche sul padre e così Harry cominciò a fare le sue richieste presso gli Enti Britannici competenti . Cassino: Cimitero del Commonwealth. Dopo pochi mesi già la prima indicazione. E’ qui che Roger si reca il 29 marzo 2013, e dove può solo leggere il nome del padre in una fredda lapide sulla quale compaiono più di 4000 soldati dispersi nella campagna d’Italia. E’ qui che Roger pronuncia la frase che dallo schermo televisivo entra nel cuore di Harry Shindler: “Il mio viaggio finisce qui”. A quel punto Harry vuole andare avanti, perché anche Roger lo vuole. Così nei primi giorni di ottobre 2013 mi squilla il cellulare. E’ Harry. “Elisa”, mi dice, “ è‘ arrivata la documentazione dall’Inghilterra. Sono le mappe e il diario di guerra del 18 febbraio 1944, quando morì Eric”, ma ancora tutto da interpretare. La notizia fu poi riportata sulla Repubblica fece il giro del mondo. Unico neo: nella cronologia dei fatti il mio nome non compariva, ma non diedi troppa importanza; la mia felicità era comunque tanta, immensa.

Il 10 ottobre 2013 misi  al corrente il Sindaco Terra e l’Amministrazione tutta, considerando che l’evoluzione del “caso Waters -18 febbraio 1944” sin dalle prime fasi di accertamento sembrava evidenziare il pieno coinvolgimento del territorio di Aprilia.

il-twitt-di-elisa-bonacini-del-20-aprile-2012

L’11 novembre, la conferma ufficiale del punto esatto dove morì Eric F. Waters, nei pressi del fosso della Moletta ad Aprilia. Seguirono presto i ringraziamenti di Waters al veterano inglese. Il cantante gli inviò addirittura una poesia inedita scritta in ricordo del padre Un solo fiume”, che è stata pubblicata l’11 novembre sul quotidiano “La Repubblica”. Anche Harry volle ringraziarmi pubblicamente a mezzo stampa per il mio impegno ( Messaggero.it del 27 novembre 2013)

Sin dai primi giorni di novembre, Harry Shindler mi aveva parlato dell’idea di realizzare un monumento ai caduti dispersi; Harry aveva pensato ad Anzio dapprima, veramente, ma poi grazie anche alla mia delicata azione diplomatica la decisione fu per Aprilia e Roger promise pure di partecipare all’inaugurazione…

Il 21 novembre 2013 presentai la proposta al protocollo del Comune di Aprilia, che venne accettata. La mia felicità fu immensa quando Roger approvò di collocarlo nel piazzale antistante l’Istituto “Rosselli”, ora Liceo Meucci, dove si trova l’esposizione “Aprilia in guerra : La Battaglia di Aprilia” con i reperti storici collezionati da mio fratello Ostilio Bonacini: il mio sogno di dare rilievo all’esposizione credevo si stesse per avverare!!!

harry-shindler-con-elisa-bonacini-ad-aprilia-nel-gennaio-2012

Poi, finalmente il 17 febbraio, in Via dei Pontoni ad Aprilia, Roger si ricongiunge alla figura del padre, morto nei pressi del fosso della Moletta. Sono presente a quella che Roger ha desiderato fosse una cerimonia privata e vivere quegli attimi emozionanti per cui tanto avevo lavorato. Ed è un piccolo albero d’ulivo, simbolo di pace, che Roger pianta al centro del memoriale, per scrivere la parola FINE al suo tormentato viaggio. Segue la cerimonia dell’inaugurazione dell’obelisco il 18 febbraio all’Istituto Rosselli . Mi è concesso a fatica di intervenire per un paio di minuti e di proiettare un video dedicato ai caduti della Moletta, che commuove Roger fino alle lacrime. Il giorno dopo ci siamo rivisti all’Ambasciata britannica su invito di Harry, che ha ricevuto l’onorificenza MBE. Mi sono avvicinata a Roger con mio figlio Luca e mio marito, consegnandoli il dvd del filmato, chiedendogli se gli fosse piaciuto. E lui, che di persona è estremamente gentile e composto, mi ha risposto : “davvero un bel lavoro !” E questo mi riempie ancora il cuore di gioia, nonostante l’amarezza per un’amministrazione che ancora continua a omettere il mio ruolo fondamentale nella vicenda. Ma non mi pento di quello che ho fatto: rifarei tutto pur di dare rilievo ad Aprilia, mia città adottiva un po’ ingrata, ma che è parte del mio cuore.

Tornando alla manifestazione di ieri i miei complimenti vanno in particolare a Lucio Battagliero e a tutto il team organizzativo che ha curato nei minimi particolari lo spettacolo regalando grandi emozioni, ancora più intense nei momenti che hanno visto coinvolti i bambini delle scuole di Aprilia. Eccezionale la band che ha eseguito con grande intensità interpretativa i pezzi più significativi dei Pink Floyd e di Roger Waters.

Voglio citarli tutti augurando loro di cuore una carriera professionale colma di soddisfazioni: Simone Marino – Vocals, Guitars Fabio Potenziani – Vocals, Guitars Alessandro Russo – Keyboards, Synth & Programming Claudio Santucci – Bass, Backing Vocals Daniele Saulle – Drums Denis Tesselli – Vocals, Backing Vocals Noemi Di Lillo – Backing Vocals Alessandra Bertuzzi – Backing Vocals

Auspico che siano sempre più frequenti occasioni come queste del 16 scorso per condividere insieme emozioni e ricordi, nella finalità di non dimenticare il tragico contributo di Aprilia durante la seconda guerra mondiale ed il sacrificio dei soldati degli opposti schieramenti che nel 1944 si affrontarono cruentemente nella logica incomprensibile della guerra, di cui pure non avevano deciso. Il loro sangue è intriso nella terra di Aprilia, sparso tra le lacrime e il sudore dei pionieri fondatori. Possa questo ricordo spingere i cittadini di Aprilia ad un maggior spirito di corpo per il bene comune, percorrendo insieme con onestà e generosità, cominciando da noi… la strada impervia per costruire un mondo più giusto e solidale, senza più odio razziale e religioso, senza più guerra.