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La Bonacini e il diniego dopo le promesse per un museo in Piazza dei Bersaglieri di Aprilia

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IL SINDACO TERRA RISPONDE PICCHE ALLE RICHIESTE DELLA BONACINI DEI LOCALI DI PIAZZA BERSAGLIERI PER IL MUSEO “UN RICORDO PER LA PACE”

ELISA BONACINI : “ L’AMMINISTRAZIONE TERRA NON HA MANTENUTO I SUOI IMPEGNI SULLA COLLEZIONE CHE HO AFFIDATO ALLA CITTÀ DI APRILIA MA

NON ABBANDONO IL PROGETTO DI CREARE UNA GRANDE ATTRATTIVA TURISTICA NEL CENTRO DI APRILIA. PARTECIPERÒ AL BANDO DELLA REGIONE LAZIO”

Si è rivolta alla pagina facebook di “Aprilia Civica” Elisa Bonacini presidente di “Un ricordo per la pace” per avere risposte dal Sindaco Antonio Terra sul futuro dell’esposizione dei cimeli di famiglia sulla seconda guerra mondiale affidati gratuitamente alla città di Aprilia. La mostra oscurata e transennata giace in stato di abbandono presso l’auditorium del Liceo “A. Meucci” che nel dicembre 2016 ne ha chiesto la rimozione. L’occasione di confronto è la diretta di Terra con i cittadini sulla pagina facebook di “Aprilia Civica” nella serata di lunedì 4 giugno .

Una lettera inviata della Bonacini attraverso messanger a riproporre l’ultimo protocollo del 19 maggio scorso con la richiesta dei locali al primo piano di Piazza dei Bersaglieri per il trasferimento della mostra. Una richiesta urgente motivata dalla volontà di partecipare con un innovativo progetto museale dell’Associazione “Un ricordo per la pace” al Bando della Regione Lazio per nuove tecnologie applicate a Beni e Attività Culturali in scadenza a fine giugno.

Innumerevoli in questi anni le richieste di incontro della Bonacini con il sindaco protocollate negli uffici comunali nonché una petizione per il progetto “Museo storico Un ricordo per la pace nel centro storico di Aprilia” formalizzata in diversi blocchi al Comune di Aprilia a partire dal gennaio 2014,dopo lo sfratto del Meucci a firma di centinaia di cittadini apriliani; ultimo protocollo il 7 giugno, con l’adesione di molti commercianti del centro di Aprilia. Le mancate risposte dell’amministrazione Terra che invece come da delibera di accettazione dei materiali (Deliberazione di Giunta Comunale N. 163 del 12.6.2012) avrebbe dovuto impegnarsi a reperire locali per la mostra nel centro storico di Aprilia, avevano fatto intuire che le richieste della Bonacini si scontrano con le progettualità dell’amministrazione comunale. La conferma nella diretta facebook. Picche la risposta di Terra alle richieste della Bonacini di spazi attualmente inutilizzati al primo piano di piazza dei Bersaglieri. Tali locali che il Comune ha attualmente in affitto, ad oggi solo parzialmente occupati dagli archivi comunali, nelle progettualità dell’amministrazione Terra (qualora riconfermata) dovrebbero essere presto riconsegnati ai proprietari mentre a pian terreno dell’edificio dovrebbero trovare nuova sede gli uffici al pubblico.

La richiesta specifica della Bonacini è quella di locali adiacenti a quelli concessi recentemente previo pagamento di un affitto alle associazioni apriliane “Marinai d’Italia” e “Associazione Arma Aeronautica”. Proprio l’A.A.A. ed altre Associazioni d’Arma e Combattentistiche di Aprilia firmarono in fase di accettazione dei materiali storici Bonacini un documento di adesione impegnandosi a prestare un contributo volontario in una futura struttura museale. ( nota prot. n. 46403 del 7.6.2012 ), un particolare di rilievo questo nella eventuale futura organizzazione museale.

Terra ha poi confermato quanto detto in consiglio comunale del 19 aprile cioè di avere fatto richiesta di locali della Regione in via degli Oleandri (un appartamento al primo piano del civico 14) anticipando che l’amministrazione, qualora riconfermata, “sosterrà al massimo” un progetto museale presso la tenuta della famiglia Calissoni Bulgari, nelle campagne apriliane. Progettualità che mal si combinano con quelle della Bonacini che vorrebbe un grande museo nel centro di Aprilia dalle grandi potenzialità attrattive anche dal punto di vista turistico.

Non nasconde l’amarezza la Bonacini: “Dopo la mia ultima lettera protocollata via PEC del 19 maggio scorso mi era stato dato appuntamento per giovedì 7 giugno, a soli due giorni dalle elezioni. Ho preferito che il sindaco si esprimesse pubblicamente ed alla risposta negativa ho detto in messanger che avrei rinunciato all’appuntamento. Oltre a non aver trovato in 6 anni una sede permanente per la mostra nel centro storico di Aprilia l’amministrazione Terra non ne ha promosso alcuna valorizzazione, cancellandone la sua esistenza persino sul sito del Comune di Aprilia. Un’umiliazione dover insistere per far modificare il contenuto della guida turistica di Aprilia (progetto recente finanziato dalla Regione Lazio) in cui era assente ogni riferimento alla mostra. Mi domando allora perché è stata presa in affidamento la collezione se doveva esserle riservato tale trattamento. Non si sono impegnati neppure per il mantenimento nell’auditorium di via Carroceto. Quando l’auditorium nel 2015 divenne di competenza del Liceo “A .Meucci” chiesi più volte l’adeguamento della convenzione dei materiali al nuovo istituto ospitante, ma anche quella richiesta rimase inascoltata, fino al dicembre 2016, quando ho ricevuto l’intimazione di sfratto.

Mi sento umiliata anche per il trattamento riservato anche alla mia Associazione la cui attività è stata esclusa persino nel 70esimo anniversario della “Battaglia di Aprilia” nel maggio 2014. Bel trattamento devo dire avevo già avuto nell’evento Roger Waters ad Aprilia per l’inaugurazione del memoriali dedicati al padre morto nel 1944 ad Aprilia (si legga la brochure) di cui notoriamente fui l’origine grazie alla mia attività di ricerca ed all’amicizia con il veterano britannico Harry Shindler ed alla nostra iniziativa dei Memoriali ai Caduti senza sepoltura. Non vennero tenuti in considerazione i miei suggerimenti nonostante la delibera di riferimento dicesse proprio il contrario.

E poi una serie di omissioni perpetuate nel tempo per escludere il ruolo della mia associazione nella vicenda. Stessa cosa nelle commemorazioni del 28 maggio che è la data della Liberazione di Aprilia (data riconosciuta storicamente come la data della liberazione di tutto il territorio pontino).

Tale data venne istituzionalizzata nel gennaio 2013 su proposta della mia Associazione cui aderirono le Associazioni d’Arma e altre associazioni locali. La denominazione scelta fu però “28 Maggio 1944: la Battaglia di Aprilia” in memoria dei caduti , denominazione che rischia di trarre in inganno le future generazioni e che spero fortemente verrà modificata.

A conferma di quando detto la diretta di facebook in cui Terra non ha fatto alcun riferimento all’associazione che rappresento e soprattutto alla volontà di partecipazione al bando della Regione Lazio come associazione e proprietaria dei reperti storici.

Non credevo si dovesse combattere tanto per donare alla collettività. Perché i progetti nati dal basso non devono avere un futuro?

Non è neanche piacevole vedere che il mio lavoro a tutela della memoria di Aprilia ed i miei progetti a suo tempo consegnati al Comune parzialmente scopiazzati anche nelle terminologie (la cronologia ed i protocolli contano) vengano utilizzati per propaganda elettorale.

Confermo nonostante il diniego di Terra, qualora riconfermato sindaco, la volontà di partecipare al bando della Regione Lazio per nuove tecnologie applicate a Beni e Attività Culturali affiancata da eccellenti professionisti con un grande progetto museale innovativo a valorizzazione della collezione di mio fratello Ostilio.

Un museo che vedrà il coinvolgimento delle associazioni, dei giovani e delle scuole. Un museo che ricorderà gli orrori delle guerre quale monito per un futuro di pace, dedicato a tutti gli eroi noti e meno noti che hanno sacrificato la propria vita per il bene comune, perseguendo ideali di pace, libertà e democrazia.

Spero che la prossima amministrazione mi consenta di portare avanti i progetti della mia associazione finalizzati alla crescita culturale di Aprilia e condividerli con chi veramente ha a cuore la nostra Città e la sua valorizzazione in campo nazionale ed estero.”

La lettera inviata da Elisa Bonacini sulla pagina facebook di “Aprilia Civica”

Egregio Sindaco di Aprilia Antonio Terra,

Mi spiace dover ricorrere ad una diretta su facebook per poter ottenere una risposta, dopo le numerose richieste di incontro in particolare quelle formalizzate a partire dal dicembre del 2016 aventi come oggetto l’esposizione de cimeli di famiglia “Un ricordo per la pace” sul tema “Aprilia in guerra : La battaglia di Aprilia”. La mostra come ben sa versa in stato di abbandono nell’auditorium del Liceo “A. Meucci” che ne ha chiesto lo sfratto, oscurata e transennata.

Devo esprimere la mia amarezza considerando che in questi anni oltre a non aver trovato una sede permanente per la mostra nel centro storico di Aprilia non vi siete neppure impegnati per la valorizzazione e fruizione della mostra presso il Liceo ex Rosselli, cancellandone la sua esistenza persino sul sito del Comune di Aprilia. Per stimolare una vostra decisione in merito ho organizzato una raccolta firme. Centinaia di cittadini apriliani hanno aderito con entusiasmo al progetto “Museo storico Un ricordo per la pace nel centro storico di Aprilia”. La petizione è stata formalizzata in diversi blocchi al Comune di Aprilia a partire dal gennaio 2017.

Purtroppo sono state inascoltate oltre alla mia anche le voci di centinaia di apriliani sostenitori di questo progetto che porterebbe anche un potenziale afflusso turistico a beneficio delle attività commerciali del centro.

Chiedo pertanto ora pubblicamente mi sia consentito visionare i locali di Piazza dei Bersaglieri ed accedere alle procedure per l’utilizzo degli stessi nella finalità di partecipazione al Bando della Regione Lazio per nuove tecnologie in ambito museale, prorogato nella scadenza a fine giugno 2018.

Mi auguro che ciò avverrà permettendovi di portare a termine quanto avete iniziato nel 2012 con l’acquisizione di parte della collezione di mio fratello Ostilio. Anche la mozione dell’opposizione presentata in Consiglio Comunale il 19 aprile scorso e che avete approvato attende risposta. Dimostrate di tenere veramente alla crescita culturale e turistica di Aprilia.

I reperti storici Bonacini aspettano di essere valorizzati e tutti gratuitamente, senza oneri per la città.

Bene promuovere rievocazioni in costume, ma non rinnegate autentici documenti di memoria. testimonianza tangibile di chi ha combattuto per la nostra libertà.

Attendo fiduciosa una risposta positiva.

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