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Questione rifiuti, Meetup Aprilia 5 Stelle: “’Rifiuti vaganti’, regia di Zingaretti e la sua giunta”

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<<Potrebbe sembrare la trama di un film ma in realtà è cronaca dei nostri giorni riguardo un tema particolarmente delicato: la gestione dei rifiuti della Regione Lazio. E’ su tutti i giornali la notizia che 40.000 tonnellate (su base annua) di rifiuti indifferenziati provenienti dalla città di Roma, saranno conferiti in un impianto di trattamento situato ad Aprilia, in seguito ad un accordo siglato tra la partecipata AMA e la privata Rida Ambiente. Questo accordo del tutto legittimo, come riconosciuto anche dal sindaco Terra, ha innescato come del tutto prevedibile in campagna elettorale, accesi dibattiti su responsabilità e competenze.

La prima ad esser stata inghiottita ingiustamente dal vortice delle critiche e delle polemiche è la sindaca Raggi e la sua giunta. Si tratta dell’ennesimo attacco insensato da parte dei partiti di destra e di sinistra all’amministrazione 5 stelle, tentativo di confondere l’opinione pubblica sulle reali responsabilità della crisi dei rifiuti. Ma ritorniamo ai fatti. Il contestato piano dei rifiuti della Regione Lazio risale al 2012 e nel corso degli anni malgrado le richieste da più parti e le varie emergenze succedutesi, nessun significativo adeguamento è stato effettuato dalla giunta regionale a guida PD. Questo mancato aggiornamento ha creato un vulnus e una serie di criticità che hanno indebolito l’intero sistema.

Si è così arrivati nel caso di Aprilia il 14 giugno del 2017 ad una diffida da parte della Regione Lazio nei confronti della Rida Ambente di non accogliere più il codice Cer 200108, ovvero “la frazione organica non nobile, ossia non priva di polimeri e/o altri inquinanti”. In altre parole, niente più rifiuti biodegradabili di cucine e mense e la chiusura dell’impianto. Peccato che nella stessa diffida la Provincia, con la firma della presidente Della Penna, abbia stabilito con un’ordinanza la ripresa dell’attività della Rida ambiente portandola ad agire in condizioni di dubbia legalità.

Ricapitolando, un piano rifiuti oramai datato, un’azione politica regionale e provinciale ambigua, e come nel caso della Rida Ambiente anche in disaccordo, la gestione dei rifiuti che segue la logica della “emergenza”, l’incapacità e a suo dire l’impotenza del sindaco Terra di far sentire la voce degli apriliani nelle sedi opportune, possono garantire la salvaguardia del nostro territorio e la salute dei cittadini? Noi attivisti del meetup Aprilia 5 stelle riteniamo che la risposta a tale quesito sia chiaramente rintracciabile nell’attività politica che in questi anni è stata condotta dai nostri rappresentanti al governo Regionale, Comunale e Provinciale. Le scelte intraprese ci hanno portato a temere per la nostra salute e per il futuro del nostro territorio. Il cambiamento è alle porte!>>.

Così in una nota Meetup Aprilia 5 Stelle.

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