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Ambiente

Ardea, 4 chilometri di costa interdetti alla balneazione: acqua inquinata, il sindaco chiede aiuto alla Regione

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Il punto dove ad Ardea c'è il divieto di balneazione

La costa del Comune di Ardea si estende per circa 9 chilometri ed è, come per tante località balneari, una base importante dell’economia locale. Come gli abitanti sanno Ardea è attraversata da diversi corsi d’acqua che poi sfociano in cinque fossi a ridosso del mare: tuttavia oggi queste correnti d’acqua stanno creando non pochi problemi per la costa e per i pozzi idrici della città. E’ arrivata, infatti, sotto il timore di tutti un’ordinanza che ha interdetto circa 4 chilometri di costa alla balneazione. 

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Ardea: balneazione vietata a causa dell’inquinamento 

I corsi d’acqua che sfociano nel litorale provengono principalmente dai comuni vicini e dai Castelli Romani; in passato non sono mai state un problema per Ardea, anzi, erano fonte di risorsa per il territorio. Storicamente, infatti, le correnti hanno permesso la fertilità del territorio costituendo quindi un punto a favore per le attività agricole. Ad oggi, però, le acque sono inquinate e la “soluzione imminente” è stata la chiusura di circa metà del litorale di Ardea. 

La chiusura del tratto è davvero esorbitante, perché parliamo di 700 metri a sinistra e 1510 metri a destra della foce. Di norma, o almeno in passato, nelle vicinanze dei fossi la chiusura era limitata ad un massimo di 250 metri attorno allo sversamento: oggi però la situazione è preoccupante. L’inquinamento dei corsi d’acqua è talmente invivibile da implicare la chiusura di 4 chilometri alla balneazione.

Ardea, impossibile affrontare la stagione estiva con 4 chilometri interdetti 

Le cause dell’inquinamento però sono ad oggi sconosciute e, negli ultimi trent’anni, non si è fatto nulla per contrastare il tutto. Da quanto risulta dalle analisi l’inquinamento non è costante, bensì saltuario ma con alte concentrazioni. Da ciò si deduce che le cause non sono naturali, bensì dovute a versamenti illeciti di rifiuti e sostanze pericolose nei corsi d’acqua. 

A fronte di questa situazione drammatica per il litorale di Ardea il Sindaco si è rivolto direttamente alla Regione Lazio – offrendo la disponibilità e l’aiuto dell’Ente – per intervenire con massima urgenza e scongiurare questa chiusura e, quindi, l’inquinamento. “Il mare è di tutti, il mare è una risorsa a cui Ardea non può rinunciare” i cittadini sono preoccupati, così come il Sindaco: andando incontro alla stagione estiva risulta impossibile affrontarla in questo modo. 

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