Home Ardea Ardea, ancora criticità per il servizio mense scolastiche

Ardea, ancora criticità per il servizio mense scolastiche

Appalto mense ad Ardea, ancora dubbi sulla gestione del servizio. A sollevarli la consigliera di opposizione Edelvais Ludovici, che ha scritto al Sindaco, al Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, al Responsabile del Servizio dell’impresa appaltatrice, al servizio di igiene e sicurezza pubblica della Asl Roma 6 e al Prefetto di Roma, affermando che “l’impresa che detiene la concessione della ristorazione scolastica ad oggi non ha ottemperato a tutte le criticità che era stata chiamata ad assolvere”.

La Ludovici ricorda che già in passato aveva inviato delle note in cui sollecitava gli organi preposti alla sorveglianza e in special modo l’amministrazione comunale a salvaguardare i lavoratori e, a maggior ragione, gli ambienti dove i bambini assumono il pasto.

“L’amministrazione – aggiunge la Ludovici – non ha provveduto a far rispettare all’impresa appaltatrice il capitolato di appalto, in particolar modo riguardo la salute dei bambini , creando da circa 7 mesi una situazione poco agevole e materialmente poco sicura per i piccoli alunni , in quanto gli spazi per quel tipo di somministrazione non sono adeguati alla normativa vigente.  L’art. 42 che detiene la norma riguardante gli  spazi, gli ambienti, le attrezzature e gli arredi, come previsto dal capitolato speciale di appalto non è stato ottemperato, in quanto ci sono ancora alcuni plessi privi di adeguamento a norma degli ambienti, arredi e attrezzature. Ciò non  garantisce  una manualità sufficiente per il personale ed uno spazio adeguato e ben arredato per i bambini,  al fine di avere una  sana somministrazione”.

“Ricordo alle autorità – prosegue la consigliera – che l’attività lavorativa dei dipendenti è modificata, a partire dagli stipendi che percepiscono, che sono stati ribassati,  per poi passare ma soprattutto al tipo di lavoro che svolgono quotidianamente, in quanto il capitolato, all’art. 42 determina, il rapporto di 1/30 tra dipendenti e bambini a turno. Ad oggi i lavoratori si trovano con un carico di lavoro che determina quasi il doppio del rapporto previsto e ciò non garantisce né la qualità del servizio né la tutela dei bambini”.

“Chiedo quindi – conclude Edelvais Ludovici – garanzie che contribuiscano a tutelare  i bambini e le lavoratrici. Le responsabilità sono di tutti ed è necessario far luce quanto prima su questa annosa questione”.