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Ardea, gelo ‘polare’ all’elementare Pian di Frasso: il rientro a scuola è da incubo

L'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO NON E' SUFFICIENTE: I GENITORI NON FANNO ENTRARE I FIGLI A SCUOLA

Anno nuovo problemi vecchi ad Ardea. Siamo alla scuola elementare di Via Strampelli, la Pian di Frasso che rientra nell’IC 3, dove a far discutere sono ancora le problematiche relative al riscaldamento della struttura. 

Il problema, ormai noto, si trascina da anni ma è ancora senza soluzione.

L’impianto della struttura è infatti obsoleto e la caldaia esistente è spenta ormai da tempo; troppo alti i costi per la manutenzione, per questo il provvedimento adottato era stato quello di installare l’anno scorso per ciascuna aula un condizionatore

Ebbene, seppur funzionanti, da soli non bastano a riscaldare la scuola.

Ma il problema del freddo è solo l’ultimo – che però diventa prioritario chiaramente d’inverno – di una lunga sfilza: dalle problematiche infrastrutturali, ai disagi causati dalla carenza d’acqua (talvolta si utilizza quella della vicina Chiesa) fino ad arrivare alla mancanza di spazi adeguati per svolgere tutte le attività didattiche.

Ardea, gelo ‘polare’ all’elementare Pian di Frasso: condizionatori insufficienti e problemi di sovraccarico

Gli effetti negativi di questa situazione sono esplosi tutti insieme stamani 7 gennaio 2019, data prevista del rientro tra i banchi di scuola. 

Con la sospensione delle attività didattiche l’istituto è finito preda di un vero e proprio gelo polare nonostante l’accensione in anticipo, ma solo due giorni fa da quanto si apprende, proprio dei condizionatori. 

“Gli apparecchi nelle aule non riescono a scaldare a sufficienza le aule anche quando sono a regime”, fanno sapere i genitori. “Senza contare – aggiungono – che nei bagni e nei corridoi non sono presenti”. 

“Non solo: durante il break delle lezioni per la mensa si genera un sovraccarico causato dalla contemporanea accensione dei bollitori e dei condizionatori”. Insomma un cane che si morde la coda.

Per protesta, allora, in molti oggi hanno deciso di non far entrare a scuola i propri figli, con il risultato che solo una ventina di alunni ha fatto regolare ingresso a scuola.

Genitori in Comune

Una delegazione di genitori si è quindi recata al Comune di Ardea chiedendo un incontro con l’amministrazione e per capire quali provvedimenti s’intenda prendere per mettere mano al problema. 

Della questione, fanno sapere ancora mamme e papà, “si è interessato il vicesindaco: attendiamo già nel pomeriggio eventuali novità in assenza delle quali” – proseguono – “siamo pronti a non far entrare a scuola i nostri figli nemmeno domani”.