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Ardea, il bimbo autistico ottiene la carta d’identità e… le scuse del sindaco

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carta d'identità elettronica

E’ finita nel migliore dei modi, la vicenda che ha visto – suo malgrado – protagonista un bimbo di 7 anni, invalido al 100% a causa di una forma di autismo. Daniela, la mamma del bambino, si era rivolta a noi in quanto, nonostante i ripetuti solleciti attraverso telefonate, mail e pec, non era riuscita ad anticipare l’appuntamento per ottenere la carta d’identità necessaria per aprire il conto corrente postale, fondamentale per far accreditare la pensione riconosciuta dall’Inps.

I termini per presentare la documentazione, almeno secondo quanto era stato riportato nei documenti consegnati a Daniela, erano perentori: entro il 10 marzo. Ma l’appuntamento per la carta d’identità era il 10 giugno. Non appena pubblicato l’articolo, l’Assessore Alessandro Possidoni ha chiamato la nostra redazione, chiedendo di essere messo in contatto con Daniela per fissare un appuntamento per il rilascio del documento nel più breve tempo possibile. 

Ieri mattina alle 12:30 Daniela e il bambino sono quindi andati a fare il documento, che è stato immediatamente rilasciato. Ad aspettare la donna c’era anche il sindaco di Ardea, Mario Savarese, che ha voluto porgere le sue personali scuse alla mamma del piccolo per quanto successo. 

Sulla vicenda questa mattina era intervenuta anche l’Inps, informando la nostra redazione che il termine di 30 giorni previsto dall’INPS non è perentorio. La signora può tranquillamente attendere il rilascio della carta e non dovrà sottoporre il bimbo a nessuna ulteriore visita.  Poi, nel caso in cui avesse difficoltà ad aprire un nuovo conto corrente, la signora Daniela può comunque richiedere il pagamento in contanti allo sportello, consentito per importi non superiori a mille euro. Si ricorda, inoltre, che gli arretrati costituiscono un pagamento eccezionale e sono quindi ammessi anche se superiori alla soglia di mille euro: in questo caso, un genitore dovrà delegare l’altro alla riscossione con dichiarazione sostitutiva di atto notorio (da effettuare al comune)”.
 

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