Home Ardea Ardea, pensiline ‘fai da te’. L’osservatorio dei cittadini: “Scopriamo le responsabilità”

Ardea, pensiline ‘fai da te’. L’osservatorio dei cittadini: “Scopriamo le responsabilità”

CONDIVIDI

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’associazione “Osservatorio dei cittadini” in merito alle pensiline dei bus che attraversano Ardea.

“E’ una storia del tutto italiana, una storia alquanto bizzarra quella che riguarda le famose pensiline di Ardea tristemente descritta da tutti i giornali locali.

Crediamo però al di la della storia, che i cittadini di Ardea qualche cosa vorrebbero sapere:

  1. Le pensiline sono state finanziate dalla Regione con euro 99.775,55 ma pagate 40.000,00 euro: c’è  sicuramente qualcosa che non torna. Non torna per 59.775,55 euro.
  2. Pensiline pagate e mai montate, perché? Chiacchiere da bar sempre più frequenti riferiscono di ditte che avrebbero fatto gratis il lavoro…
  3. Dopo 4 anni si scopre che le stesse sono state rottamate.

L’Amministrazione Rutula ora ha una sola strada: chiedere alla Procura di fare chiarezza e scoprire le responsabilità. La ditta che dice di averle rottamate avrà un certificato di rottamazione? Avrà avvertito l’Amministrazione di allora dando un tempo preciso alla rottamazione? Il finanziamento della Regione è stato acquisito o la Regione attendeva il montaggio per elargire detto importo? Se il finanziamento è stato acquisito dove sono andati a finire i restanti 59.775,55, residuo tra finanziamento e pagamento della fattura? Dopo aver letto il comunicato del Movimento 5 stelle Ardea i cittadini queste domande se le sono poste e ci chiediamo se anche l’Amministrazione abbia fatto altrettanto. Oltre a fare la caccia al tesoro, ha pensato ad un proseguo della storia, o anche questo dovrà passare come i tanti sprechi e i tanti misteri di Ardea?

Attendiamo di vedere un atto di coraggio e di giustizia verso i cittadini e verso la città. Ricordiamo che i soldi di cui sopra sono dei cittadini e non di chi ha amministrato prima o amministra adesso”.

CONDIVIDI