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Ardea. Ruba un profumo, ma il titolare la filma e mette il video sui social: ecco come è finita

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Emporio Abate ad Ardea

E’ entrata nel negozio insieme a una ragazza più giovane, ha girato per un po’, ha messo nel cestello dei detersivi e, pensando di non essere vista, ha infilato nella borsa un profumo. Ma le telecamere poste all’interno dell’attività commerciale hanno ripreso tutto, mentre il titolare, che la stava osservando, ha azionato il video del suo cellulare in attesa che la donna arrivasse alla cassa.

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Il furto sotto gli occhi delle telecamere

E’ successo ieri ad Ardea, all’interno dell’Emporio Abate, nella sede di Tor San Lorenzo dello store. Alla cassa c’era l’ex consigliere comunale, Antonino Abate, che ha filmato l’arrivo della donna, una signora bionda di mezza età. La donna, con nonchalance, ha estratto il portafogli e pagato il detersivo, “dimenticando” di saldare il conto del profumo precedentemente occultato. 

“Quando a rubare è un uomo ti sale la rabbia – aveva commentato Abate postando il video della signora – ma quando lo fa una donna ti sale lo schifo”. Sotto al video decine di commenti indignati, anche perché la “cliente” era accompagnata da una ragazza che poteva essere una parente (“Ma non si vergogna a dare questi insegnamenti alla nipote?”, “E a casa cosa dirà, che l’ha comprato in offerta?”, “Capisco quando si ruba il pane per fame, ma un profumo…”). Tanti anche i commenti di sostegno al commerciante, vittima più volte di furti all’interno del suo negozio.

Il colpo di scena

Ma, dopo che il video ha fatto centinaia di visualizzazioni, la donna, che evidentemente si è vista e riconosciuta nella scena, è tornata in negozio con il capo cosparso di cenere. Ma fino a un certo punto. La signora, infatti, ha pagato il maltolto, ma ha pii chiesto che le venisse cambiato con un profumo in scatola. Quello rubato, infatti, era evidentemente senza la confezione per non far suonare l’allarme. 

Ma ecco le parole di Antonino Abate, postate poco fa sul suo profilo, dopo aver cancellato il post di ieri con il video che riprendeva la donna. “Dopo la pubblicazione del video e una nostra piccolissima indagine, abbiamo rintracciato “mano lesta”… Ha pagato, ma con la ridicola richiesta di volerlo però cambiare con uno inscatolato. Inutile dirvi cosa le ho risposto. Questo per dire… i furti nelle attività sono all’ordine del minuto, lo sappiamo bene che alcuni ci sfuggono e ci sfuggiranno ancora, ma ogni volta che lo scopriremo il video sarà pubblicato. Non servirà a molto, però è una sorta di rivincita nei confronti di questi… non so come definirli…”

“La nostra – prosegue Abate – è una grande famiglia, ogni singola ragazza per noi non è la commessa, è parte integrante di noi, e vedere il dispiacere nei loro occhi, quasi a sentirsi loro in colpa, non lo possiamo permettere, siamo e saremo sempre a disposizione come lo facciamo da anni, per aiutare chi non ha possibilità. Un profumo non è un bene necessario, se fosse stato un altro articolo avremmo fatto finta di nulla. Ma su cose frivole NO!”

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