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27 ottobre 1954: Disneyland debutta per la prima volta in televisione

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Walt Disney e il suo alterego

Se grandi e piccini possono oggi sognare ad occhi aperti davanti ai cartoni animati lo dobbiamo al guizzo di Walt Disney. E per la prima volta il programma Disneyland andò in onda il 27 ottobre 1954 sulla rete televisiva americana ABC.

Attraverso gli anni la serie ha cambiato più volte il titolo:

  • Disneyland (1954–1959)
  • Walt Disney Presents (1959–1961)
  • Walt Disney’s Wonderful World of Color (1961–1968)
  • The Wonderful World of Disney (1968–1979)
  • Disney’s Wonderful World (1979–1981)
  • Walt Disney (1981–1983)
  • The Wonderful World of Disney (1983–1986)
  • The Disney Sunday Movie (1986–1988; intitolata Disney Summer Classics durante la stagione estiva)
  • The Magical World of Disney (1988–1991)
  • The Wonderful World of Disney (dal 1991)

Anche in Italia venne trasmessa la serie tv del celebre disegnatore statunitense, ma qualche anno più tardi. Siamo al 31 agosto 1958, su Rai 1, alle ore 21:00 (allora i film serali iniziavano “presto”).

Walt Disney: chi era, la sua vita e la sua carriera

Quando pronunciamo il nome di Walt Disney subito ci viene in mente l’immagine di Topolino, ovvero, Michy Mouse. Che altro non è se non il suo alter ego. E stato il papà dei cartoni animati che hanno fatto sognare infinite generazioni di bambini di tutto il mondo, e che continuano a commuovere anche gli adulti, per la morale intrinseca nei suoi racconti fiabeschi. Come per esempio, Il Re Leone, uno dei suoi massimi capolavori cinematografici. Ma Walt non fu solo tra i più grandi cineasti del XX secolo. Nella vita è stato anche un animatore, imprenditore, regista e doppiatore statunitense. 

Ma la sua vita non fu sempre rose e fiori. Infatti, a metà riprese di Biancaneve, finì i fondi. Ma siccome lui credeva in se stesso e nei suoi sogni, andò da diversi produttori che alla fine accettarono di finanziargli il progetto. Il rischio più grande se lo prese quando decise di aprire il parco divertimento Disneyland, pensato per far divertire bambini e genitori insieme. Niente di così grande fu mai osato fino ad allora e non trovò nè la sua famiglia nè il suo partner ad appoggiarlo. Ma Disney andò avanti lo stesso e se lo finanziò a proprie spese. Fu di certo un visionario, come si può riscontrare oggi, dopo quasi 70 anni di attività dei parchi, che portano milioni di visitatori tutto l’anno e milioni di dollari di ricavi.

Questo, come tutti i suoi cartoni, ci insegnano ad essere perseveranti, a credere in noi stessi, a non avere paura e a fare della propria vita vita un capolavoro, perchè, come lui stesso disse: 

                                                       “Se puoi sognarlo, 

                                                                     puoi farlo”

 

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