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Meraviglioso “borgo fatato” nel cuore di Roma, non tutti lo conoscono: dove si trova

Pubblicato il
Quartiere Coppedè 20230915 IlCorrieredellaCitta.com

Roma regala atmosfere inaspettate ogni volta che si attraversano le diverse zone territoriali di cui è popolata: verso il “borgo fatato”.

Roma è tante realtà in una. La densità di popolazione che la caratterizza è in grado di offrire e garantire diverse atmosfere in maniera simultanea affinché i residenti restino sempre meravigliati di tanta bellezza e storia. Quando sembra tutto già visto, la Città Eterna regala ancora qualcosa per cui stupirsi. Cosa? Si chiederanno i turisti, la risposta arriva solo se si è disposti ad attraversarla tutta. Oltre ad essere eterna, Roma è anche grande, mastodontica, ricca di possibilità e scorci da visitare spesso ignoti ai cittadini. Figuriamoci chi viene da fuori quante meraviglie può trovare.

La grandezza dei quartieri rende anche possibile parlare in maniera diversa: l’Italiano è sempre lo stesso, ma il dialetto romano cambia accento e inflessione a seconda del posto. Una città davvero cosmopolita, ecco perchè gli artisti poi si divertono a rappresentarla in varie maniere. Roma, tuttavia, resta inimitabile: dopo Rione Monti, è il momento di cambiare riferimento per spostarci in zone ancor più “incantate” e incantevoli.

Maestoso castello situato nella parte più alta del Borgo: dove poterlo vedere

Roma, le atmosfere del “Borgo fatato”: dove si trova

Arrivare al quartiere Coppedè permette agli estimatori della Città Eterna di strabuzzare gli occhi perchè si ha davvero l’impressione di essere finiti nel mondo delle favole. In primis l’ubicazione: si trova tra la Salaria e la Nomentana, precisamente tra Piazza Buenos Aires e Via Tagliamento nel Quartiere Trieste. Il nome deriva dall’architetto fiorentino Gino Coppedè che in qualche maniera gli ha dato vita: una volta varcato l’arco d’ingresso sembra di essere avulsi dalla vita cittadina.

Il quartiere esoterico Coppedè, a Roma
Il quartiere esoterico Coppedè, a Roma

L’impressione è di entrare in un universo parallelo fatto di 45 palazzi che partono da Piazza Mincio e arrivano fino alla Fontana delle Rane, senza dimenticare lo storico Piper. Il locale dove la Roma bene ha lanciato tanti artisti, fra cui Patty Pravo. Le tracce della “dolce vita” – parafrasando Fellini – romana sono tutte lì. Nel bel mezzo di un’atmosfera barocca che si incastra in una costante componente favolistica tra colori accesi e uno splendore che non tramonta mai.

Tra cinema e sogni

Il suo sapore antico diventa moderno non appena si popola di persone. La vita è cambiata, ma la voglia di divertirsi è rimasta: non a caso è uno dei quartieri preferiti dai giovani. Non solo per la movida notturna, ma anche per la possibilità di ammirare panorami suggestivi anche dai ristoranti che circondano la zona. I prezzi sono un po’ alti, ma non appena certe strade si popolano è possibile capire perchè conviene spendere un po’ di più. Al netto dell’ostentazione di molti, c’è ancora la voglia di stupire e sembra di essere davvero in un panorama da favola. Una cartolina ambulante che è possibile godere appieno.

Arrivarci è facile – bastano due tram (il 13 o il 19), oppure il bus fino alla fermata Buenos Aires. Altrimenti l’86 e il 92 – il difficile è andare via separandosi da un film a cielo aperto. Non a caso i registi internazionali ci hanno girato diverse scene: uno degli ultimi a farlo è stato Woody Allen nel suo “To Rome With Love” che ha visto la presenza di tanti attori italiani, fra cui Roberto Benigni e Riccardo Scamarcio. Restando in tema di attori, impossibile non ricordare anche Tom Cruise che nel quartiere ha girato anche qualche scena dell’ultimo Mission Impossible. 

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