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Quanti giorni ci vogliono per girare Roma?

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Roma

Continua il nostro viaggio quotidiano alla scoperta di storie e curiosità di Roma e del Lazio. Oggi siamo nella Capitale d’Italia e insieme cercheremo di scoprire quanti giorni ci vogliono per girare Roma.

Altro che il Colosseo, è proprio questo il monumento più visitato della Capitale

Un po’ di storia

Per rispondere alla domanda di oggi, ci avvaliamo del sapiente aiuto del sito turistico ufficiale del Comune di Roma. Vi proponiamo quindi un itinerario da fare in 72 ore per non perdervi nemmeno una cosa se siete in visita a Roma.

Giorno 1: il meglio di Roma. Dai fasti della Roma antica alle grandi piazze e fontane della città

L’itinerario inizia dal monumento più celebre e imponente della città antica, il Colosseo, anticamente noto come Anfiteatro Flavio, con una capacità pari a quella di un moderno stadio (60-80.000 spettatori) e un’altezza di circa 50 metri, utilizzato per poco più di quattro secoli per spettacoli di grande impatto. Per una visita più completa è possibile includere anche i sotterranei e il terzo anello da cui si può godere di una vista eccezionale.

Roma

Proseguite all’interno dell’area archeologica (ingressi: via di San Gregorio, via Sacra e Largo della Salara Vecchia) iniziando dal colle Palatino, dove si trovano le vestigia della residenza imperiale che si affacciano imponenti sul Circo Massimo, per poi scendere nella valle del Foro.

Uscendo incamminatevi per via Cavour e addentrarti nello storico Rione Monti, antico quartiere popolare. Dopo il break proseguite lungo via dei Fori Imperiali e salite sul colle del Campidoglio per godere di una vista unica sul Foro Romano e ammirare la scenografica piazza disegnata da Michelangelo.

Avendo tempo è consigliata la visita ai Musei Capitolini. Scendete per la scalinata e a pochi metri trovate piazza Venezia, caratterizzata dal grande monumento bianco, l‘Altare della Patria e dal quattrocentesco Palazzo Venezia.

Proseguite dritto per via del Corso e girate a destra per via delle Muratte. Da qui in pochi minuti arriverete alla spettacolare Fontana di Trevi progettata da Nicola Salvi nel XVIII secolo; non dimenticatee di gettare nella vasca una monetina che, secondo la tradizione, porta fortuna e promette ai viaggiatori un nuovo ritorno in città.

Fontana di Trevi
Fontana di Trevi

Ripercorrendo via delle Muratte e attraversando via del Corso raggiungerete piazza di Pietra, dominata da imponenti colonne, unica rimanenza dell’antico Tempio dedicato all’imperatore Adriano. Proseguendo per via dei Pastini si giunge a piazza della Rotonda. Fino a pochi decenni fa luogo di mercato, è oggi sempre animata da turisti e romani che si godono un caffè seduti ai tavoli all’aperto.

‘La rotonda’ è il nome con cui i romani chiamano il Pantheon, eccezionale esempio della tecnica costruttiva romana, eretto come tempio pagano e successivamente trasformato in luogo di culto cristiano. Entrate per ammirare la gigantesca cupola, realizzata in calcestruzzo più di 2.000 anni fa, che è ancora oggi la più grande al mondo.

Dopo una pausa, proseguite verso piazza Capranica e da lì arriverete in breve di fronte all’imponente Palazzo di Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, fiancheggiato dal cinquecentesco Palazzo Chigi, oggi sede del Primo Ministro italiano. Ora vi trovate proprio di fronte a via del Corso, che rappresenta l’arteria principale per lo shopping in città.

Procedendo verso nord incontrerete diverse strade che intersecano il viale: via della Vite, via Frattina e la più nota via dei Condotti, considerate le vie più chic di Roma poichè ospitano i punti vendita delle maggiori maison di abbigliamento e accessori di moda. Superato lo storico Caffè Greco, si arriva in breve a piazza di Spagna dominata dalla monumentale scalinata che conduce al complesso della Trinità dei Monti. Al centro della piazza un’originale fontana seicentesca, detta dai romani ‘’La barcaccia’ in quanto ricorda un’imbarcazione sul punto di affondare.

Giorno 2: Roma lungo il Tevere. Dalla Città Leonina alla Roma popolare

Arrivare di buon mattino in piazza San Pietro offre la possibilità di godere appieno della perfetta architettura e del candore del travertino. L’ingresso alla Basilica di San Pietro è gratuito, mentre a pagamento è possibile la visita al Museo del Tesoro e la salita sulla Cupola che offre, a chi affronta la scalata, una straordinaria vista panoramica sulla città. Nella Basilica potete ammirare la Pietà di Michelangelo, il Baldacchino barocco e il Monumento funebre di Alessandro VII realizzati da Bernini.

Se volete visitare la Cappella Sistina e conoscere le straordinarie collezioni papali dovete recarvi ai Musei Vaticani (raggiungibili dalla Basilica in 10 minuti a piedi). È consigliabile prenotare per evitare lunghe file. In alternativa, o in aggiunta, potete raggiungere facilmente a piedi Castel Sant’Angelo posto a baluardo della riva destra del Tevere. Prima di proseguire non dimenticate di salire sulla terrazza panoramica.

castel sant'angelo

Seguendo via dei Coronari, costellata da negozi di antiquariato e arredamento vintage, arriverete presto ad una delle più belle piazze della città: piazza Navona. Prima di entrare fermatevi a guardare, da piazza di Tor Sanguigna, gli imponenti resti dello Stadio di Domiziano.

Oltrepassando Corso Vittorio Emanuele e proseguendo sempre dritto raggiungete Campo de’ Fiori, l’unica piazza monumentale della città che non ospita una chiesa. In passato infatti questo era uno dei luoghi scelti per le esecuzioni pubbliche, come ricorda la statua del filosofo Giordano Bruno, condannato al rogo per le sue idee. Tutte le mattine qui si tiene il mercato ortofrutticolo.

Poco oltre si trova piazza Farnese dove domina la mole del palazzo omonimo, sede dell’Ambasciata Francese; per proseguire l’itinerario raggiungete via dei Giubbonari, attraversate via Arenula e proseguite dritto per arrivare al cuore del Ghetto.

Tra vestigia dell’Impero romano, quali il Portico d’Ottavia e il Teatro di Marcello, palazzi nobiliari e fontane, potrai scoprire le tradizioni della comunità ebraica che ancora vivono e si tramandano da generazioni: forni, pasticcerie, ristoranti kosher. Per completare la visita potete includere anche il Museo Ebraico e la Sinagoga.

Attraversate ancora il fiume da Ponte Fabricio per raggiungere l‘Isola Tiberina dove si trovava anticamente il tempio di Esculapio, dio della Medicina. Raggiunta la riva opposta vi trovate a Trastevere, rione popolare della città, oggi animato da moltissimi locali.

Giorno 3: tra arte e natura. Dal centro storico ai quartieri moderni

Roma è una città ricca di aree verdi e uno dei parchi più grandi è Villa Borghese che, con un’estensione di circa 80 ettari, ospita al suo interno diversi edifici e musei oltre ad un piccolo lago. Il parco è accessibile da diversi ingressi ma se volete visitare la Galleria Borghese, l’accesso più comodo è da via di Porta Pinciana. All’interno troverete i più importanti gruppi scultorei di Gian Lorenzo Bernini, oltre alla celebre Paolina Bonaparte di Antonio Canova. Nelle altre sale potrete ammirare i capolavori di Tiziano, Raffaello, Domenichino, Correggio e una sezione dedicata al pittore più noto del XVII secolo, Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. La visita ha una durata media di due ore, gli ingressi sono contingentati e la prenotazione è obbligatoria.

All’uscita sarà piacevole passeggiare nel parco e proseguire in direzione della terrazza del Pincio. Da qui si gode una diversa visuale della città dall’alto e scendendo una breve rampa si arriva a piazza del Popolo, circondata da tre chiese e con al centro la spettacolare Fontana dei Leoni.

Roma
Piazza del Popolo

Per proseguire l’itinerario prendete la metropolitana (Flaminio – linea A) e, cambiando a Termini, scendete alla fermata Circo Massimo (linea B). L’antico stadio, fatto realizzare da Augusto per le grandi corse coi carri, di recente è stato valorizzato con l’apertura di un piccolo spazio espositivo che aiuta a comprendere la storia di questo straordinario luogo. Salendo lungo il colle dell’Aventino incontrerete il Roseto comunale, particolarmente suggestivo in primavera e, poco oltre, il Giardino degli Aranci luogo ideale per concedersi una pausa relax e scattare qualche fotografia da una delle più belle terrazze panoramiche della città affacciata sul fiume.

Sul colle si trovano molte interessanti chiese, quali Santa Sabina e Sant’Alessio. Proseguendo poco più avanti, potete arrivare al complesso dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. Fermatevi davanti al grande portone e date uno sguardo attraverso il piccolo foro che si trova al centro. Prenotandosi in anticipo è possibile seguire il personale interno in una visita alla scoperta del giardino e della Chiesa di Santa Maria del Priorato, unica opera architettonica realizzata da Giovan Battista Piranesi.

Da qui, scendendo lungo la via principale e percorrendo viale Aventino, raggiungerete un altro eccezionale monumento: la Piramide Cestia, imponente tomba realizzata nel I sec a.C. per il pretore Caio Cestio. Dopo lungo restauro la copertura in marmo ha ritrovato l’antico splendore ed è possibile visitare anche la camera sepolcrale all’interno.

Alle spalle della Piramide si trova il Cimitero acattolico caratterizzato da sepolture monumentali immerse nel verde dove riposano, tra gli altri, il poeta inglese John Keats e l’amico Percy Shelley e l’italiano Antonio Gramsci.

Raggiungendo con pochi passi il cuore del Rione Testaccio potrete notare la presenza di una piccola altura, detta Monte dei Cocci, una collina artificiale formata dall’accumulo di frammenti di anfore usate per il trasporto delle merci. La zona è ideale anche per una tappa gastronomica. Oltre ai classici ristoranti e pizzerie, merita una sosta il pittoresco nuovo mercato rionale dove potrete acquistare prodotti freschi e specialità dello street food romano.

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