Home » Frosinone News » Stalking all’ex marito e botte all’avvocato, l’indagata: ‘Non è vero niente’

Stalking all’ex marito e botte all’avvocato, l’indagata: ‘Non è vero niente’

Pubblicato il
uomo vittima di stalking

Un processo per stalking, nel quale è una donna e il suo nuovo compagno ad aver commesso atti persecutori nei confronti dell’ex marito non solo a parole, ma  anche con aggressioni fisiche e persino in piena notte. Siccome al coniuge il giudice aveva lasciato la casa coniugale, l’ex consorte e il nuovo fidanzato pretendevano andasse via.

Tribunale di Frosinone
Il giudice del tribunale di Frosinone dovrà decidere non solo dello stalking ma anche dell’aggressione all’avvocato (credits @Paolo TuttoTroppo) – Ilcorrieredellacitta.com

 

L’aggressione all’avvocato fuori dall’aula di giustizia

Ma atti persecutori a parte, a latere di un procedimento di separazione turbolento, si sarebbe consumato un altro episodio a dir poco increscioso, l’indagata, secondo quanto riportato dal Messaggero, avrebbe preso a calci l’avvocatessa dell’ex consorte, proprio davanti all’aula di giustizia nella quale avrebbe dovuto celebrarsi il processo.

I testimoni assicurano che il legale è stato preso a botte dall’indagata

Fatti che l’indagata, una 47enne del cassinate, mamma di un ragazzino, ha negato fermamente davanti al giudice, seppure contro di lei ci sarebbero le testimonianze di alcune persone che avrebbero assistito ai fatti. Una vicenda denunciata dal legale vittima dell’aggressione e sulla quale il magistrato del Tribunale di Frosinone a decidere.

Giudice del Tribunale
Giudice del Tribunale – repertorio (ilcorrieredellacitta.com)

Il giudice è chiamato a pronunciarsi anche sull’aggressione

Quello che già si annunciava come un procedimento giudiziario movimentato per una separazione condita di minacce e violenze ai danni di un uomo ‘colpevole’ a dire dell’ex moglie di non averla saputa apprezzare e valorizzare come dovuto, a differenza di quanto succedeva con il nuovo compagno, si colora di rivolti inattesi. L’avvocato vittima delle botte e anche, sembrerebbe, di un tentativo di sgambetto, da parte della donna accusata di atti persecutori, avrebbe denunciato direttamente al giudice quanto era appena successo: l’aggressione da parte dell’indagata.

Impostazioni privacy