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Aggressione omofoba nella Metro di Roma: condannato a una multa, comunità LGBTI furiosa

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Tribunale di Roma

Una feroce aggressione quella subita da una coppia gay il 26 febbraio di tre anni fa. Sassate, pugni e calci che hanno indignato l’opinione pubblica. La coppia era alla fermata della metro di Valle Aurelia quando è stata aggredita brutalmente da un uomo che poi sarebbe stato identificato: un 32enne romano vecchia conoscenza delle forze dell’ordine.

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Il pronunciamento del giudice ha lasciato insoddisfatta la comunità LGBTI – ilcorrieredellacitta.com

Un fatto grave per il quale l’aggressore è finito a processo. Iter giudiziario che si è concluso proprio in questi giorni con il pronunciamento di una sentenza che ha lasciato l’amaro in bocca non solo ai due protagonisti del pestaggio. Il giudice, infatti, si è pronunciato con una condanna a una multa di 600 euro oltre a mille per il risarcimento danni.

Il giudice condanna l’aggressione a una multa e al risarcimento danni

L’aggressione omofoba, scaturita da un’effusione della coppia gay, un semplice bacio, aveva nell’immediato provocato reazioni anche a livello internazionale. L’opinione pubblica era rimasta scioccata da tanta spietatezza e, probabilmente, in molti si aspettavano una pena esemplare. Ma, come riporta la Repubblica la condanna con una multa per lesioni, senza riconoscere neanche l’aggravante dei futili motivi ha lasciato esterrefatti molti.

La Comunità LGBTI si aspettava tutt’altro pronunciamento

Sono stati diversi gli interventi che sono seguiti successivamente al pronunciamento del provvedimento, tra gli altri alcuni legali dell’Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford per i quali una pena commisurata alla gravità dei fatti avrebbe inviato un segnale importante contro l’odio omotransfobico e il bullismo. Di fatto ora non resta che aspettare il deposito delle motivazioni della sentenza da parte del giudice del tribunale capitolino per comprendere come mai la magistratura sia stata così clemente con l’aggressore.

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