Home » News Roma » Roma, vanno in giro armati: bloccati davanti la sede del III Municipio, artificieri in azione (FOTO)

Roma, vanno in giro armati: bloccati davanti la sede del III Municipio, artificieri in azione (FOTO)

Pubblicato il
Autobomba III Municipio

Prima quello che sembrava essere un allarme bomba a Roma, poi i poliziotti e gli artificieri in azione, proprio davanti alla sede del III Municipio. È qui che è stata trovata, pochi minuti, un’auto sospetta. Pare, infatti, che in un Audi Q2 nera sia stato trovato del materiale esplosivo, da qui quindi l’intervento degli artificieri. Al momento tutto è in fase di accertamento: sul posto gli agenti di Polizia, che hanno fermato le tre persone che viaggiavano a bordo di quella vettura.  L’area è stata transennata per evitare che i residenti si avvicinino, nulla deve ostacolare le operazioni che sono in fase di svolgimento. Le indagini, mentre scriviamo, sono in corso: bisognerà capire chi sono quelle persone e cosa è stato trovato effettivamente nell’abitacolo. 

Cosa è successo davanti la sede del III Municipio

Da una primissima ricostruzione, molto frammentaria, in realtà pare che quell’auto non fosse parcheggiata lì come si pensava inizialmente. Nessuna autobomba, dunque. All’interno tre persone, che sarebbero state inseguite e poi bloccate dalla Polizia. Quello che è certo, però, è che sul posto ci sono anche gli artificieri perché probabilmente è stato trovato del materiale esplosivo. All’interno della vettura anche una pistola e pare una valigia chiusa, ben sigillata. Gli accertamenti, come già detto, sono in corso, soprattutto perché nelle ultime settimane a Roma ci sono stati diversi omicidi: quelle persone, fermate poco fa vicino al III Municipio, hanno a che fare con la morte di Luigi Finizio e Andrea Fiore? 

Domanda alla quale spetterà agli agenti di Polizia dare una risposta. 

+++ AGGIORNAMENTO +++ 

Al termine degli accertamenti fatti dalla Polizia e dagli artificieri si è rivelato che l’arma era una riproduzione perfetta di una pistola vera. E anche il contenuto della valigetta, in realtà, non era altro che materiale innocuo, non esplosivo. Non si capisce il motivo per il quale queste persone fossero in possesso di tale materiale. Tutto finto. Sono in corso gli accertamenti. 

 

 

 

 

Impostazioni privacy