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Caro Colosseo, ma quanto mi costi?

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Questo detto salta di bocca in bocca ai romani da qualche settimana, da quando la giunta comunale ha deciso di incrementare il costo del biglietto di ingresso al Colosseo di una manciata di euro. Parliamo infatti di un incremento da 12 a 16 euro, che entrerà in vigore il giorno primo novembre. Nonostante il costo di questo biglietto includerà la visita al Colosseo, il Foro e Palatino, per alcuni la motivazione di questo aumento sembra una vera assurdità. 

I dirigenti locali hanno comunicato che l’incremento del costo del biglietto del Colosseo è stata una manovra inevitabile al fine di garantirne l’apertura al pubblico e una corretta manutenzione. Una decisione presa anche in vista del crescente turismo nella capitale italiana, dovuto in parte anche alla presenza del Colosseo stesso.

 

Un simbolo delle nostre origini storiche

Da cosa nasce tutto il clamore e la magia che il Colosseo suscita nei cittadini di tutto il mondo? Questo enorme anfiteatro che in passato ospitava tra le 50.000 e 75.000 persone, è diventato senza troppo sforzo il simbolo della città eterna. Dopotutto, trovarsi di fronte ai quasi cinquanta metri di altezza del Colosseo è un’emozione non da poco, che tutti sognano di vivere almeno una volta nella loro vita.

Mentre per noi una visita in questo luogo può sembrare scontata, ci sono milioni di persone che possono solamente immaginarsi di vedere il Colosseo, attraverso le sue trasposizioni cartacee o digitali. In questi due ultimi decenni ne abbiamo viste a decine susseguirsi nelle sale cinematografiche e sullo schermo dei nostri computer o telefoni.

Tra le moderne pellicole che richiamano il Colosseo, troviamo pellicole da premio nobel del calibro del Gladiatore, alcuni videogiochi di azione e combattimento, come Spartacus Legends, oltre a curiosi giochi di casinò, con simboli ricchi di raffigurazioni romane, come la Slot Gladiator Jackpot. La costante comune di ognuna di queste è la stessa: il fascino senza tempo del gladiatore. Durante gli ultimi due anni abbiamo anche visto numerose feste a temaromano sbarcare nei capoluoghi di tutta Italia.

È impossibile infatti non pensare ai gladiatori quando parliamo del Colosseo, in quanto gran parte degli spettacoli offerti riguardavano le lotte tra i gladiatori per la vita e la morte. I gladiatori erano combattenti venerati dal pubblico e idolatrati a seconda della loro abilità nel combattere e sopravvivere a lungo al centro dell’arena. Non è infatti difficile imbattersi in personaggi travestiti da gladiatori all’esterno del Colosseo, a disposizione di coloro che vogliono scattare una foto ricordo di quel luogo in compagnia dei suoi protagonisti.

 

Prezzi in crescita anche per monumenti affini?

La giunta ha passato in rassegna una serie di musei ed opere con accesso a pagamento nella capitale, in modo da stilare una linea guida che possa accontentare sia i turisti che la gestione delle opere stesse. Al momento non esiste una lista di quei monumenti che vedranno una crescita nel costo del biglietto di entrata, ma possiamo aspettarci di vederne una nel corso dei prossimi mesi.

Nonostante questo, le associazioni dei consumatori non sembrano preoccuparsi. Un loro esponente ha dichiarato che essendo i biglietti per questi monumenti un acquisto non fondamentale e di fatto senza cadenza fissa non dovrebbe influenzare il bilancio di singoli e famiglie.

Inoltre, la presenza di molti eventi gratuiti nella città eterna favorisce questo clima “di pace” tra la giunta e le associazioni a tutela dei cittadini, senza creare alcuno screzio. Roma è in testa alle città Italiane con il numero di eventi gratuiti e dedicati al pubblico, capaci di attirare moltissimi turisti da tutto il mondo, oltre ai cittadini romani.

Per il momento è ancora troppo presto per trarre giudizi su quello che questo aumento sul biglietto di ingresso al Colosseo comporterà in termini di consensi o scontri da parte dei cittadini. Restiamo in attesa del primo novembre per ricevere le prime reazioni a sangue freddo su questo nuovo rincaro a beneficio dei monumenti nazionali.

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