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Cronaca di Roma

«Era fascista». Movimento di lotta imbratta busto di Guglielmo Marconi e annuncia nuove azioni (VIDEO)

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busto guglielmo marconi

Un’azione dimostrativa, sotto gli occhi di tutti, in pieno giorno, proprio nel momento in cui ci sono tantissime persone a guardare. Ma l’effetto sorpresa ha impedito a chiunque di intervenire per impedire che lo scempio venisse compiuto. È successo questa mattina, a Roma, in una Villa Borghese affollata di romani e turisti., nei pressi della Casina Valadier.

Busto di Guglielmo Marconi deturpato

Un ragazzo, bicicletta alla mano, si è avvicinato al busto di Guglielmo Marconi e, poggiato il mezzo a terra, ha estratto dallo zainetto che aveva con sé due bombolette spray colorate, una gialla e una azzurra, e ha iniziato a spruzzare la vernice su tutta la statua, deturpandola. Increduli i presenti, che non riuscivano a capire se fosse uno scherzo, una candid camera o cos’altro.

Terminato il suo lavoro, il giovane si è allontanato tranquillamente, così come era arrivato, non prima di lasciare sul busto un foglio con la sua rivendicazione. Rendendosi conto che non si trattava di uno scherzo, sono stati chiamati i carabinieri. Sul posto sono arrivati i militari della Compagnia di Roma Centro, guidati dal Maggiore Fabio Valletta, che hanno avviato immediatamente le indagini. Nel pomeriggio la sorpresa: tutta la scena, compresa quella dell’arrivo delle forze dell’ordine, era stata ripresa dai “complici” del ragazzo, del movimento di lotta “Creare è Distruggere”, che hanno rivendicato l’azione sia attraverso i social che inviando il video alla nostra redazione. Il giovane, che indossava la mascherina e un cappellino giallo, non è facilmente riconoscibile, ma gli inquirenti potrebbero comunque riuscire, grazie alle immagini, risalire all’autore del reato.

La rivendicazione:

«Io rivendico a me stesso l’onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l’utilità di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo nel campo politico la necessità di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d’Italia»
È impossibile accettare di venerare personaggi che hanno fatto del fascismo una mentalità, senza ripensamenti. Con le sue invenzioni Guglielmo Marconi fu l’iniziatore di una delle mutazioni più pericolose e devastanti per il mondo contemporaneo. Portandoci a tutto questo.
Ormai è chiara la necessità di rivedere criticamente la nostra storia italiana.  Noi crediamo ad una storia vissuta come una creatura vitale, che cambia. È incredibile pensare esistano ancora monumenti pronti a celebrare uno scuro simbolo del nostro passato.
Con questa azione vogliamo affermare che tutte le lotte sono la stessa lotta, e che non ci fermeremo.
Tutti noi Creare è Distruggere

 

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