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Cronaca

Ristoranti, palestre, spostamenti, green pass e seconde case: ecco cosa si può fare in zona gialla

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zona gialla

Da oggi, 26 aprile, sono ben 15 le regioni che passano in zona gialla: Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Umbria, Marche, Abruzzo, Toscana, Campania e Molise. Si tratta di quasi 50 milioni di italiani che avranno un allentamento delle restrizioni, anche se questo non significa poter dimenticare le regole in vigore, a partire dall’obbligo della mascherina. Per tutti resta il coprifuoco fissato dalle 22:00 alle 5:00, ma questo limite potrebbe essere rivisto tra due settimane, quando verranno verificati i dati dei contagi. 

Le riaperture in zona gialla

Per le regioni gialle tornano le riaperture nei ristoranti, sia a pranzo che a cena, anche se solo all’aperto e con le limitazioni delle presenze ai tavoli. Anche nei bar sarà possibile consumare solo all’aperto. Da oggi i musei, i cinema, i teatri e le sale da concerto potranno riaprire, a capienza ridotta, e potranno ricominciare le attività sportive all’aperto, anche se con molte limitazioni. Inoltre ci si potrà anche spostare liberamente tra regioni in zona gialla.

Viaggiare per turismo con la Green Pass

Diverso il discorso per le regioni arancioni e rosse. Restano arancioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. Rossa la Sardegna. Per spostarsi e raggiungere una regione arancione o rossa, oltre agli spostamenti normalmente consentiti per motivi di lavoro, salute o necessità, si potrà utilizzare il ‘certificato verde‘ o ‘Green pass‘. Per il momento, il pass consiste nella certificazione del completamento del ciclo di vaccinazione nei sei mesi precedenti rilasciata dalla struttura sanitaria, della guarigione dal Coronavirus nei sei mesi precedenti, o del risultato negativo di un test molecolare o antigenico, in questo caso valido a 48 ore dall’esecuzione.

Visite a parenti e amici

A partire da oggi in zona gialla si potranno andare a trovare parenti e amici, anche fuori dal Comune di residenza, al massimo in 4 persone, più eventuali bambini e ragazzi minorenni. Per quanto riguarda le seconde case, invece, è consentito andarci anche in zona arancione e rossa, non solo in quella gialla. Resta solo una differenza: in zona gialla anche nelle seconde case si possono ospitare gli amici, in zona rossa no. Per quanto riguarda la zona arancione, c’è da ricordarsi che non ci si può spostare dal proprio comune di residenza, quindi si può fare visita a parenti o amici in quattro persone, ma a patto che l’incontro avvenga nel Comune di residenza.

Maggiore flessibilità dal 1 giugno

Dal 1° giugno in zona gialla si potrà pranzare al ristorante anche al chiuso, riapriranno le palestre al chiuso, si potrà assistere agli spettacoli sportivi con una capienza del 25%. Le piscine avranno già aperto il 15 maggio. Il 15 giugno, invece, potranno riaprire le fiere. Bisognerà attendere fino al 1° Luglio per la riapertura dei parchi tematici e degli stabilimenti termali.



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