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Roma, elezioni Municipio III. Caudo (CSX): “Abbiamo fatto un miracolo. Segnale per la Raggi, ora al ballottaggio con la peggior destra”

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Giovanni Caudo, sostenuto da una coalizione di centrosinistra, è arrivato primo alle elezioni municipali del III Municipio (Monte Sacro e dintorni) di ieri ed ora andrà al ballottaggio con Francesco Maria Bova (leghista candidato del centrodestra) il prossimo 24 giugno.

Caudo ha totalizzato il 42,06% dei consensi, contro il 33,81% di Bova. Solo terza e fuori dal ballottaggio, invece, la candidata grillina Roberta Capoccioni (ferma al 19,18%). Ricordiamo che il municipio veniva da un’amministrazione grillina, dissoltasi dopo un anno e mezzo dalla vittoria trainata dalla sindaca Raggi.

CAUDO: “ABBIAMO FATTO UN MIRACOLO”

Io mi aspettavo di poter andare al ballottaggio– ci ha detto al telefono Caudo, evidentemente entusiasta- ma non in testa, perchè la campagna elettorale è cominciata l’11 maggio, quindi è durata meno di un mese in un municipio grande come la città di Parma per un candidato che non ha una struttura, non appartiene ad un partitoAbbiamo fatto in 45 giorni un miracolo, siamo andati oltre ogni rosea previsione. Siamo primi ad otto punti di vantaggio contro una destra che ha copertura mediatica. Abbiamo messo in campo una bella proposta e le persone ci hanno dato fiducia”.

CAUDO: “NON HANNO VOTATO IN POCHI. IL SEGNALE ALLA RAGGI C’E'”

In riferimento ai votanti nel municipio (circa il 27%) e le polemiche innescate dal neopresidente del Municipio VIII sempre del centrosinistra, Amedeo Ciaccheri, contro l’amministrazione Raggi ha commentato:

“Il Comune di Roma poteva fare di più nell’informare per il voto. I media nazionali poi hanno totalmente ignorato la competizione. Ma non hanno votato poche persone perché il confronto va fatto con Ostia. A dicembre lì ha votato il 30% con una copertura mediatica notevole a causa dell’aggressione del giornalista. In questo caso, senza copertura mediatica, ha votato il 27%. La mancanza di partecipazione non la imputerei al disinteresse dei cittadini. In questi 30 giorni abbiamo cercato uno per uno gli elettori per informarli che si votava. Il voto di 300.000 romani è un giudizio sul degrado, sull’abbandono e su alcune scelte che l’amministrazione Raggi ha fatto. Sappiamo che è difficile governare Roma, ma le responsabilità ci sono”.

CAUDO: “ORA AL BALLOTTAGGIO CONTRO LA PEGGIOR DESTRA”

Infine, in vista del secondo turno, alla nostra domanda “Cosa teme di Bova?” ha risposto:

Non temo Bova. Noi abbiamo fatto una campagna elettorale sul merito: abbiamo parlato di verde, sociale, salute, diritti non negoziabili, della movida. Ora si va al ballottaggio con la peggior destra di sempre, quella della Lega, una destra che al livello nazionale tratta i migranti come ostaggi. Il ballottaggio è per affermare la competenza e la capacità di governo”.

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