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Roma, marciapiede impraticabile e pista ciclabile da incubo: c’è anche un palo in mezzo (VIDEO)

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Pista ciclabile via Monte Cervialto

Roma prova a mettersi alla pari delle grandi città europee, quelle green ed ecologiche. Prima i monopattini, che hanno invaso la Capitale, poi il progetto delle piste ciclabili, che sono spesso da incubo. Criticate dai residenti e non perché questi non abbiano voglia o il piacere di incentivare l’ecologia e mettere un freno, per quanto possibile, all’inquinamento, ma perché spesso si tratta di ciclabili messe a punto con criteri, che sembrano quasi inesistenti. E se la scarsa illuminazione o i parcheggi mal segnalati sembravano problemi insormontabili a Ostia, in realtà nessuno si sarebbe aspettato di trovare più pali nel bel mezzo di una pista ciclabile. E invece, è questo quello che succede a Roma Nord, nel III Municipio, dove da giorni gli operai sono al lavoro in via Monte Cervialto, al Tufello. 

Pista ciclabile con…pali al centro: i disagi in via Monte Cervialto

Da una parte lo slalom sui marciapiedi mal ridotti, tra buche, rifiuti e reti che sono lì da anni, dall’altra una pista ciclabile che doveva essere il fiore all’occhiello del quartiere. E che invece, stando a come è stata realizzata, sembra più una “gag comica”. Sì, perché i residenti sono costretti a passeggiare a ridosso di pali della luce, tombini (che quando le strade si allagano straripano) e secchi della spazzatura, che sono stati spostati sulla strada. E a tutto questo si aggiunge una scarsa illuminazione perché proprio in quel punto mancano i 3 lampioni della luce, che sono stati rimossi: uno è stato abbattuto dopo un incidente, un altro è stato colpito da un ramo e l’altro ancora era pericolante.

Eppure, da quel giorno nessuno ha più riportato l’ordine e messo in sicurezza la zona, nonostante i richiami e il grido di aiuto dei residenti, che si sentono sempre più soli e abbandonati. E se prima la colpa era della Raggi e della sua amministrazione, ora gli appelli sono rivolti al Sindaco Gualtieri perché qualcosa nella nuova pista ciclabile forse non è stato calcolato bene. Poca attenzione? Fretta? Incuranza di chi ci vive lì? 

La pista ciclabile nel III Municipio impraticabile 

“Caro Sindaco, con tutta la buona volontà qui una bicicletta proprio non ci passa, bisogna che qualcuno glielo dica al tecnico che ha progettato questo capolavoro. Se quest’opera d’arte fosse stata realizzata 6 mesi fa sarebbe finita su tutti i giornali…”ha dichiarato Angelo Diario, ex consigliere comunale di Roma in un post su Facebook, che immediatamente ha fatto accetta di like, commenti e condivisioni.
Perché sono in tanti a pensarla come lui, cittadini che non riescono a capacitarsi di come sia stato possibile aver dato l’ok a un progetto simile, che sembra più essere stato lasciato al caso. Di progettualità sembra esserci davvero poco.E’ una pista ciclabile pericolosa – ha dichiarato Lucio Parlavecchio, un residente molto attivo nel quartiere – in un tratto le auto per entrare nella complanare la tagliano di netto, poi si restringe con pali e tombini che ostacolano il passaggio”. 
 
E se c’è chi ironizza sui social perché passeggiando con la bici beccarsi un ‘palo in fronte’ è quasi assicurato, c’è anche chi continua a non rassegnarsi. Perché sì cercare di essere alla stregua delle grandi Capitali, ma forse è il caso di farlo progettando con criterio, senza mettere in pericolo i cittadini, tra ciclisti, pedoni e automobilisti. 
 
 
(Video e Foto di Lucio Parlavecchio)
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