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Banda Larga, voucher da 300 euro senza Isee: come funziona

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Bonus Internet veloce: come funziona

Un incentivo per la connessione Internet veloce da richiedere senza la presentazione dell’ISEE. Le risorse rientrano negli obiettivi per ridurre il cosiddetto digital divide e permettere alle famiglie l’accesso a connessioni per navigare sul web adeguate. E’ allora in questo contesto che si inserisce questa misura le cui risorse maggiori saranno destinate soprattutto al sud. 

Come funziona il buono da 300 euro per Internet veloce

Come detto per le famiglie saranno predisposti voucher da 300 euro ma con un’importante novità rispetto al precedente provvedimento. Tra il 2020 e il 2021 infatti era stato predisposto un provvedimento analogo per il quale tuttavia era necessaria la presentazione dell’ISEE. Stavolta invece non sarà richiesto.

Per ciò che riguarda l’importo invece il valore di 300 euro, spiega Infratel, la società in-house del Ministero dello Sviluppo economico che si sta occupando della gestione del piano, è stato stimato coprire in media almeno il 50% di un contratto di banda ultralarga attraverso le compagnie (e i prezzi) disponibili sul mercato per un anno.

Le risorse disponibili

In tutto a disposizione sono stati messi poco più di 400 milioni di euro di cui oltre l’80% destinato alle Regioni del mezzogiorno. Il picco dei fondi alla Sicilia con 81 milioni, a seguire Campania (76) e Puglia (32). Al Lazio andranno 10 milioni circa. Lo riporta il Sole 24 Ore. 

A chi spetta il bonus internet 2022

Gli incentivi saranno destinati alle famiglie come visto ma anche, novità 2022, ai condomini che ne faranno richiesta. Non solo. Le risorse potranno essere utilizzate anche per tutta una serie di altri servizi come sostenere i costi per le pratiche spid o per aderire ai pacchetti per i servizi in cloud.

Come fare richiesta per il bonus banda larga con i condomini

Le risorse stanziate potranno infatti essere usate anche per il cablaggio verticale dei condomìni. In tal senso i condomini di un palazzo dovranno essere collegati con la fibra ottica e i cavi dovranno raggiungere tutti gli appartamenti. Su questo fronte tuttavia non sono disponili ancora ulteriori informazioni.   

Bonus Spid e servizi cloud

Infine potranno essere oggetto di copertura dell’incentivo da 300 euro anche quei servizi per l’attivazione di credenziale SPID a pagamento. Per i servizi di archiviazione virtuale, ovvero il cloud, sono al vaglio pacchetti per il singolo beneficiario o in ottica familiare per gestire online i propri file archiviati.

I requisiti per il bonus banda larga

Pur non essendoci la situazione economica come parametro escludente per poter accedere all’incentivo bisognerà essere in possesso comunque di alcuni requisiti. Potranno richiederlo infatti:

  • Famiglie prive di un servizio di connettività
  • Coloro che passano da un contratto inferiore a 30megabit come connessione ad un servizio superiore

Bonus internet 2022 le altre condizioni per il voucher da 300 euro

Potrà essere inoltre richiesto un solo voucher a famiglia e non vi sarà l’obbligo di rimanere contrattualmente vincolati alla compagnia scelta per beneficiare dei 300 euro. Tuttavia in questo caso si perderà la parte di buono non utilizzata. 

 

 

 

 

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